Immatricolazioni: Csp, ecco i fattori che hanno portato al calo a luglio

Inviato da Micaela Osella il Mer, 02/08/2006 - 09:22
Battuta d'arresto in luglio per il mercato automobilistico italiano. Nel mese sono state infatti immatricolate 189.404 autovetture con un calo del -11,53%. "Questa contrazione è dovuta in parte ad un confronto non omogeneo perché le immatricolazioni del luglio 2005 vennero alimentate anche dalla consegna di vetture ordinate nei mesi precedenti e non consegnate per il lungo sciopero delle bisarche di maggio". Questo il commento che arriva dagli analisti del Centro Studi Promotor. Al di là di questo elemento, il calo del luglio scorso, secondo il Centro Studi Promotor, è però riconducibile anche ad un indebolimento della domanda dovuto a diversi fattori. Secondo l'Isae nel mese scorso il clima di fiducia dei consumatori ha fatto registrare un discreto incremento. Sono emersi tuttavia segnali di cautela per le prospettive di acquisto di beni durevoli. "Per quanto riguarda in particolare l'automobile, diversi elementi possono aver influito sul rallentamento della propensione all'acquisto: i continui aumenti del prezzo della benzina, il mancato intervento per sterilizzare il meccanismo fiscale che esalta l'impatto del rincaro del greggio sul prezzo alla pompa, l'affiorare di orientamenti fiscali punitivi per l'automobile, il permanere dei premi di assicurazione su livelli elevatissimi nonostante il calo degli incidenti e la riaffermata esigenza di interventi per contenere la spesa pubblica", snocciolano i tecnici dell'istituto di ricerca bolognese.
COMMENTA LA NOTIZIA