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Immatricolazioni 2007 europee stabili, Italia sopra le previsioni

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Quasi 16 milioni di automobili immatricolate nel 2007 in Europa (Eu 27+Efta). È questo il bilancio per il mercato automobilistico del Vecchio continente con un rialzo dell’1,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Secondo quanto comunicato dall’Acea, l’associazione dei costruttori di automobili europei, nel mese di dicembre le vetture immatricolate hanno riportato una crescita dell’1,2% con 1.122.841 unità.

Performance stabili sia nell’ultimo mese del 2007 (+0,4%) sia da inizio anno (in pareggio), per l’area storica dell’Europa dei 15 paesi, appesantita dalle 320mila vetture in meno vendute in Germania, ma controbilanciata dalle crescite dei mercati francese, italiano e inglese. Come si apprende in una nota diramata dall’Anfia, buone nuove sono giunte proprio dal mercato automobilistico transalpino che nel solo mese di dicembre ha messo a segno una crescita del 21,1%. In Francia, la situazione ha cominciato a migliorare per il comparto auto nel secondo semestre con un trend positivo sempre più elevato soprattutto negli ultimi mesi dell’anno. Un’inversione di marcia che ha fatto sì che il saldo 2007 con un incremento del 3,2%.

Ha chiuso l’anno in bellezza anche l’Italia, con una domanda in dicembre superiore a ogni previsione (+14,1%) complici le spinte determinate dalla scadenza degli incentivi governativi, dagli
sconti aggiuntivi lanciati in parallelo dalle case automobilistiche e dalle campagne di comunicazione. Un risultato che ha contribuito al raggiungimento del nuovo primato di immatricolazioni nella storia del mercato italiano – quasi 2,5 milioni di registrazioni con una crescita del 7,1% sul 2006, e al superamento del Regno Unito nella classifica europea, collocandosi al secondo posto dietro la Germania. Migliore delle aspettative il trend del Regno Unito, con una progresso del 3,1% in dicembre e del 2,5% da inizio anno. Per il 2008 non sono previsti importanti cambiamenti, con una domanda che dovrebbe mantenersi allineata ai livelli dell’anno appena concluso.


Se nel Vecchio continente il mercato automobilistico nel corso del 2007 ha vissuto, salvo gli ultimi mesi, un anno all’insegna della stabilità, non si può dire lo stesso per un Paese, in particolare: la Germania. L’ennesima flessione accusata in dicembre (-20,3%), aggravata dal confronto con un dicembre 2006 eccezionale (+18,1% rispetto al dicembre 2005) – come effetto dell’anticipazione all’acquisto per evitare il pagamento dell’aliquota Iva più elevato a partire dal 2007- ha sancito il record del minor numero di immatricolazioni di auto degli ultimi 15 anni, terminando con un calo del 9,2% rispetto al 2006.


Nonostante il periodo non entusiasmante che Fiat sta vivendo in Borsa, il Lingotto ha archiviato il 2007 con un bilancio positivo sul fronte immatricolazioni. Il gruppo guidato da Sergio Marchionne ha chiuso l’anno che si è da poco concluso con oltre un milione (1.192.799 unità) di vetture immatricolate nell’Europa occidentale (Ue a 15 più Efta), ovvero +6,6% rispetto al 2006. Positivi anche i dati di dicembre: nell’ultimo mese dell’anno la casa automobilistica torinese ha immatricolato nell’Europa a 15 circa 78.028 unità, in crescita dell’8,8% in più rispetto allo stesso mese del 2006.


Avvio di contrattazione all’insegna delle vendite per Fiat a Piazza Affari. Dopo avere archiviato gli scambi ieri in territorio negativo (-3,12% a 16,75 euro), anche oggi, il titolo del Lingotto cede il 2,09% a 16,40 euro per azione.