Ilva, Commissione europea apre ufficialmente procedura d'infrazione contro Italia

Inviato da Riccardo Designori il Gio, 26/09/2013 - 13:18
La Commissione europea ha aperto ufficialmente oggi una procedura d'infrazione contro l'Italia per il mancato controllo di emissioni tossiche dall'Ilva di Taranto, il più grande stabilimento siderurgico d'Europa. Ad annunciarlo è stata la stessa Commissione.

"In seguito a diverse denunce provenienti da cittadini e Ong, la Commissione ha accertato che l'Italia non garantisce che l'Ilva rispetti le prescrizioni dell'Ue relative alle emissioni industriali, con gravi conseguenze per la salute umana e l'ambiente. L'Italia è inoltre inadempiente anche rispetto alla direttiva sulla responsabilità ambientale, che sancisce il principio 'chi inquina paga'", ha scritto nel proprio comunicato la Commissione di Bruxelles.

Su raccomandazione di Janez Potočnik, Commissario europeo per l'ambiente, la Commissione invia pertanto all'Italia una lettera di costituzione in mora, concedendole due mesi per rispondere". La notizia dell'apertura della procedura era stata anticipata nei giorni scorsi da alcune fonti della Commissione.

Come spiegato dalla Commissione europea, la maggior parte dei problemi italiani deriva dalla mancata riduzione degli elevati livelli di emissioni non controllate generate durante il processo di produzione dell'acciaio. Ai sensi della direttiva sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento ('direttiva IPPC') le attività industriali ad alto potenziale inquinante devono essere munite di autorizzazione. Bruxelles accusa inoltre l'Italia di non aver garantito che l'Ilva adottasse le misure correttive necessarie e sostenesse i costi di tali misure per rimediare ai danni già causati.ò
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