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Il Fatto di Travaglio in Borsa, esordio con umore ballerino e il sogno listing anche a Parigi 

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Traguardo raggiunto per Il Fatto che ha debuttato oggi a Piazza Affari che ha festeggiato con tanto di Cheerleaders a seguito della cerimonia di debutto presso Borsa Italiana .

 

Il titolo Società Editoriale Il Fatto (Seif) ha esordito con un balzo in avvio di oltre il 16% per poi sgonfiarsi in area 0,7301 euro (+1,40%) rispetto al prezzo di offerta fissato in €0,72 per azione. La valutazione complessiva della società editoriale in sede di Ipo è stata di 18 milioni, sotto le ambizioni iniziali con l’ad Cinzia Monteverti che lo scorso settembre aveva indicato una possibile raccolta di 10 milioni dal collocamento del 25,5% del capitale.

Cinzia Monteverdi guarda al futuro

“Oggi non si quota solo il giornale, ma Seif con tutti i suoi rami. Siamo nati soli, liberi e indipendenti. Quotarsi è bello, un’operazione trasparente di una società seria che partendo da un mercato puramente editoriale si è gradualmente evoluta all’interno di un mercato difficile”. Così Cinzia Monteverdi, presidente e amministratore delegato di Società Editoriale Il Fatto (Seif), che ha debuttato oggi a Piazza Affari sul segmento AIM. Tra le ambizioni indicate dalla Monteverdi c’è quella del doppio listing, con il secondo mercato di quotazione che potrebbe essere Parigi.

 

 

 

La diversificazione è al centro della strategia di crescita della società editoriale che vede la stessa Monteverdi azionista numero uno con il 16,26% del capitale, affiancata con una quota paritetica da Antonio Padellaro; poi figurano Chiare Lettere ed Edima con l’11,34% ciascuno, Francesco Aliberti con il 7,35%, Marco Travaglio con il 4,88%, Peter Gomez con il 3,25% e da Marco Lillo con il 2,44%.

Editoria classica e spinta sulle produzioni televisive

Il mantra post-quotazione è la diversificazione. “Faremo una vera è propria offerta complessiva – argomenta la Monteverdi – che riguarda anche la produzione televisiva, libri e il periodico mensile. Una vera e propria offerta complessiva investendo sull’innovazione tecnologica. In ambito televisivo ci muoviamo su due fronti: sia la piattaforma di web tv Loft sviluppata su abbonamento sia sulla vendita alle emittenti di documentari e inchieste. Ci rivolgiamo a tutta la platea di potenziali clienti come Sky e Rai e anche i contenitori come Netflix e Timvision possono essere nostri clienti”.

 

La Monteverdi ha anticipato che la raccolta pubblicitaria ha segnato un +20% circa nel 2018 con traino dal digitale (+40%).

 

I dettagli del collocamento

Seif colloca 4.052.000 azioni proprie, pari al 16,2% del capitale sociale, per un controvalore di oltre €2,9 milioni. A tutte le azioni ordinarie (ad esclusione delle azioni proprie post collocamento) sono abbinati gratuitamente i warrant denominati “Warrant SEIF 2019-2021”, come si legge in una nota. La capitalizzazione prevista all’IPO è di €18 milioni . SEIF è stata affiancata nel ruolo di Advance SIM Nomad e Joint Global Coordinator, da Fidentiis nel ruolo di Joint Global Coordinator e da Emintad Italy in qualità di financial advisor.

Il gruppo, fondato nel 2009 e guidato da Cinzia Monteverdi, intende destinare i proventi della quotazione al proprio piano di crescita, che prevede uno sviluppo in chiave digitale e data driven e una diversificazione del portafoglio di prodotti, con particolare attenzione alla produzione televisiva e allo sviluppo di Loft, piattaforma di contenuti per la Web tv.