Igd: ok Cda a condizioni finali aumento di capitale

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 26/09/2014 - 09:00
Quotazione: IGD
Il Cda di Igd ha determinato le condizioni finali dell'aumento di capitale per un importo massimo di 200 milioni di euro da eseguirsi entro e non oltre il 31 marzo 2015. E' quanto si legge in una nota. In particolare, la ricapitalizzazione avrà luogo mediante emissione di massime 396.186.629 nuove azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie Igd in circolazione alla data di emissione delle azioni e godimento regolare, da offrire in opzione agli azionisti nel
rapporto di assegnazione di 11 nuove azioni ogni 10 azioni ordinarie possedute, ad un prezzo di emissione pari a 0,504 euro per azione, per un controvalore complessivo pari a 199.678.061,02 euro da imputarsi interamente a capitale.

Il prezzo di emissione delle nuove azioni offerte è stato determinato sulla base di quanto deliberato dall'assemblea straordinaria dei soci, applicando uno sconto del 32,99% sul prezzo teorico ex diritto (c.d. Theoretical Ex Right Price - Terp) delle azioni ordinarie Igd calcolato sulla base del prezzo di chiusura di Borsa del 25 settembre 2014, pari a 1,025 euro.

Subordinatamente al rilascio da parte di Consob del provvedimento di approvazione del Documento di Registrazione, della Nota Informativa sugli Strumenti Finanziari e della Nota di Sintesi relativi all'aumento di capitale entro la giornata di domani, è previsto che i diritti di opzione validi per la sottoscrizione di azioni IGD di nuova emissione, siano esercitabili, a pena di decadenza, dal 29 settembre al 17 ottobre e siano inoltre negoziabili in Borsa dal 29 settembre al 10 ottobre.

I soci Coop Adriatica e Unicoop Tirreno hanno assunto l'impegno irrevocabile e incondizionato di sottoscrivere la quota di loro pertinenza dell'aumento di capitale (rispettivamente pari a circa il 43,99% e a circa il 12,93%), per una quota complessiva pari a circa il 56,92% dell'aumento di capitale (circa 114 milioni di euro). Inoltre, BNP Paribas ha assunto un impegno di pre-garanzia - a condizioni in linea con la prassi di mercato - per stipulare in prossimità dell'offerta un contratto di garanzia avente ad oggetto la sottoscrizione delle Azioni eventualmente rimaste non sottoscritte ad esito dell'offerta in Borsa, al netto dei suddetti impegni di sottoscrizione di Coop Adriatica e Unicoop Tirreno.
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