Ifo conferma possibile recessione tra 2012-2013

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 19/12/2012 - 10:40
L'indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche, a dicembre si è attestato a 102,4 punti dai 101,4 di novembre e 102 del consenso. Ancora una volta, la buona performance del dato è stata guidata da un deciso recupero della parte prospettica (salita a 97,9 punti dai 95,2 del mese precedente), a fronte di una delusione di quella corrente, scesa a 107,1 da 108,1.

L'Ifo tedesco di dicembre scatta un'altra istantanea dello stato della principale economia del Vecchio Continente. Come già evidenziato anche dallo Zew la scorsa settimana, i maggiori rischi per la locomotiva tedesca arrivano dallo scenario attuale, con la crisi economica che potrebbe condurre a una recessione tra il 4° trimestre del 2012 e il primo del 2013. Gli allarmi sono tutt'altro che infondati viste le revisioni al ribasso delle stime di crescita da parte di Berlino e della Banca centrale tedesca.

Maggiore ottimismo è previsto invece per i prossimi sei mesi, quando il quadro macro dovrebbe tornare a migliorare sensibilmente. Gli stimoli monetari nei Paesi emergenti dovrebbero risollevare l'export tedesco e far recuperare l'economia che ora più che mai sta risentendo dell'effetto contagio derivante dalla crisi della Periferia dell'area euro.

La moneta unica dopo il dato ha recuperato lievemente terreno, dopo aver toccato i nuovi massimi degli ultimi 8 mesi vs dollaro nella notte a 1,3256. Ancora una volta l'apprezzamento dell'euro è per lo più frutto di un'eccessiva debolezza del biglietto verde a seguito delle misure espansive della Fed e delle aspettative ottimistiche di un accordo sul tema fiscale negli Usa che sta alimentando il rally di fine anno.

VINCENZO LONGO
Market Strategist IG


TAG:
COMMENTA LA NOTIZIA