L'identikit di chi cerca prestiti online nel 2013

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 09/04/2014 - 16:34
eve ristrutturare casa, cambiare automobile o arredare l'appartamento, è un lavoratore dipendente che raramente ha bisogno di una cifra superiore ai 20 mila euro. E' questo l'identikit di chi cerca prestiti online nel 2013. Lo rivela il monitoraggio effettuato da Opinionzine, un'indagine svolta analizzando un campione di oltre 48.000 richieste sui prestiti personali online, pervenute nel corso del 2013 sul portale Prestiti.opinionzine.com.
Il "taglio" di prestito più ricercato è quello tra i 5 e i 10 mila euro (23% delle domande), una cifra di media entità sufficiente a integrare spese ampie come quelle necessarie per la casa o l'auto. Molto richiesto anche l'ammontare compreso fra 3 e 5 mila euro (18%), e quello tra 10 e 15 mila euro (15%). Utili per i prestiti online l'ammontare "fino a 3 mila euro" (lo chiede il 13% degli utenti), tra 15 e 20 mila (10%), tra 20 e 25 mila euro (4%). Meno numerose le richieste sopra i 25 mila euro, complessivamente il 14% del totale.
Dalle statistiche dei prestiti personali, la richiesta di prestito per la ristrutturazione della casa è la necessità di 3 utenti su 10 (29% delle richieste). In base ai dati dell'indagine prestiti, segue subito dopo la motivazione "acquisto auto" (23%), e "casa e mobili" (18%). Le altre finalità richieste per i prestiti online, ma in misura molto minore, sono "salute e bellezza" (5%), "matrimonio" (4%), "acquisto elettrodomestici" (3%), "studio e università" (3%), "acquisto moto" (2%), "computer" (1%), "camper" (0,8%). Si cerca la liquidità per le spese strettamente necessarie, ma anche per qualunque voce di costo della famiglia.
Sono quasi tutti lavoratori attivi quelli che avanzano richieste sui prestiti online: l'85% delle richieste arrivate a Prestiti.opinionzine.com provengono o da lavoratori dipendenti (58,7% delle richieste) o da lavoratori autonomi (27%), con una netta preponderanza dei lavoratori dipendenti che, da soli, sono più della metà del campione. I pensionati rappresentano il 14% dei richiedenti.
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