L'identikit dell'investitore in unit linked secondo Skandia

Inviato da Massimiliano Volpe il Mer, 12/03/2014 - 14:00
Il legame tra risparmiatori italiani, promotori finanziari e unit linked è sempre più intenso. Secondo gli ultimi dati messi a disposizione da Assoreti, nel corso del 2013 le unit linked sono state il prodotto più venduto dalle reti di promotori, facendo registrare nell'arco dei dodici mesi una raccolta netta pari a 6,727 miliardi euro. Questa tipologia di polizze che consentono di investire sui mercati finanziari sfruttando i vantaggi delle assicurazioni vita stanno vivendo da diversi anni un trend positivo sulle reti, visto che dal 2008 al 2013 gli asset investiti dai clienti in questa tipologia di prodotti sono quasi raddoppiati passando dai 23,3 miliardi di euro del 2008 ai 41,8 miliardi di fine 2013. Un interesse giustificato da diverse ragioni, che hanno avuto la meglio su una struttura di costi non leggera e su una complessità media più elevata rispetto ad altri prodotti.

"Un recente concorso effettuato tra i nostri clienti per incentivare, anche in scia ai cambiamenti normativi, le iscrizioni all'area riservata del sito myskandia.it ci ha permesso di raccogliere alcuni preziose informazioni sulle loro abitudini", precisa Enzo Furfaro, amministratore delegato di Skandia Vita (nella foto), leader di mercato nelle polizze ad architettura aperta. "In particolare - chiarisce Furfaro - dai sottoscrittori è emerso che nella maggior parte dei casi l'obiettivo dell'investimento nelle nostre unit linked ad architettura aperta selezionata è la crescita del capitale seguito da quello relativo alla ricerca di diversificazione. Ci sono anche investitori che invece sono orientati alla protezione della famiglia e alla pianificazione successoria e per questo prediligono le nostre polizze personalizzate".

Le unit linked non sono quindi prodotti adatti a tutte le tipologie di investitori ma sono indicate a coloro che devono soddisfare esigenze sofisticate di investimento. "Il cliente tipo delle nostre unit linked - prosegue Furfaro - è caratterizzato da una buona capacità di risparmio, è un investitore di sesso maschile, sposato con 2 o 3 figli e che decide di stipulare una polizza intorno ai 50-55 anni. Dai dati raccolti emerge anche che il nostro cliente ha un profilo dinamico, ed è propenso a diversificare il suo investimento, sottoscrivendo, non solo polizze unit linked, ma anche coperture caso morte o ancora asset class esterne alla polizza visto che deve soddisfare diversi bisogni. Si tratta pertanto di un cliente evoluto consapevole dei potenziali rischi derivanti dall'investimento nelle molteplici asset class e che richiede l'ausilio da parte di un consulente di fiducia con il quale ha un rapporto di lungo termine.

PREMI MEDI ELEVATI

Il servizio offerto dal consulente di fiducia si riscontra nell'ammontare dei premi medi raccolti da Skandia. "Il premio medio di ingresso versato dai nostri clienti - chiarisce Furfaro - è pari a circa 90mila euro ma viene generalmente aumentato nel corso della polizza con versamenti aggiuntivi mediamente una volta all'anno". Difficile fare un confronto con la media di mercato visto che l'ammontare del premio versato è legato al canale distributivo e alla tipologia di cliente. Nel caso di clientela Affluent o Private in cui risulta fondamentale il ruolo del consulente, il premio versato risulta generalmente più elevato rispetto alle polizze sottoscritte a uno sportello bancario.

PREMIATA L'ARCHITETTURA APERTA

"Il profilo dinamico del nostro investitore si riflette nella scelta dei fondi inseriti nella nostra piattaforma ad architettura aperta selezionata e consente di diversificare l'investimento in oltre 800 fondi comuni di 80 diverse società di gestione", chiarisce Furfaro. "Pur potendo selezionare fino a 40 fondi contemporaneamente, in media il nostro sottoscrittore investe il premio della polizza in 20-25 fondi che consentono di fare fronte sia all'esigenza di costruire un portafoglio core sia a quella di effettuare investimenti tattici di nicchia per beneficiare delle diverse opportunità offerte dai mercati finanziari". In genere l'asset allocation del cliente Skandia non è statica e anzi mediamente interviene, con il supporto del consulente, due volte all'anno per effettuare delle modifiche parziali sul portafoglio in grado di cogliere le tendenze sui mercati o per resettare completamente e reimpostare il portafoglio. Le asset class preferite dagli investitori in unit linked Skandia riflettono il profilo dinamico dei sottoscrittori. Le preferenze vanno ai fondi specializzati sui listini azionari. Nei momenti più turbolenti dei mercati la preferenza passa alla liquidità grazie anche ai servizi opzionali di Stop loss che, in caso di elevata volatilità, consentono di proteggere la polizza trasferendo automaticamente gli investimenti su di una linea monetaria caratterizzata da un basso profilo di rischio.

COMMENTA LA NOTIZIA