1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

ICBPI, Banca d’Italia ed EBA Clearing firmano un accordo per accelerare l’ingresso delle banche italiane nella SEPA

QUOTAZIONI Banco Bpm
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

ICBPI, Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, e EBA Clearing hanno annunciato l’accordo che garantisce l’interoperabilità alle banche aderenti ai servizi di pagamento ICBPI e quelle degli altri Paesi della Single Euro Payments Area (SEPA) per le attività di scambio, regolamento e compensazione. Per ICBPI, la Banca d’Italia fungerà da settlement bank sulla base dei fondi precedentemente ricevuti dalle banche.
Eba Clearing, ICBPI e la Banca d’Italia collaborano da tempo alla realizzazione e al successo della migrazione verso la SEPA. L’accordo si inserisce in un processo di interoperabilità in due fasi. Le Banche che si avvarranno di ICBPI saranno totalmente compliant e quindi, nel business dei pagamenti, potranno beneficiare di tutti i vantaggi dell’integrazione nell’area euro.

Entro il 1° febbraio 2014, tutti i sistemi di pagamento domestici dei singoli Paesi relativi ai bonifici, agli addebiti diretti e alle carte di pagamento dovranno migrare al modello SEPA e l’accordo tra ICBPI e EBA Clearing garantisce il rispetto delle scadenze definite dalla normativa.

“EBA CLEARING gestisce fin dal 2006, gran parte delle attività di processing dei pagamenti domestici italiani e ci siamo sempre impegnati, per garantire che queste fossero eseguite agevolmente ed in prospettiva di migrazione alla SEPA”, commenta Gilbert Lichter, CEO di EBA CLEARING. “Grazie a questo accordo noi, principali operatori, saremo pronti e pienamente allineati per fare della SEPA un’esperienza di successo”.

“Siamo particolarmente soddisfatti di questo risultato. L’accordo di collaborazione con EBA Clearing e Banca d’Italia ha reso possibile un importante passo avanti nella realizzazione della SEPA. Ancora una volta – ha commentato Giuseppe Capponcelli, amministratore delegato di ICBPI – il nostro Istituto è tra i principali attori del progetto e consolida il proprio ruolo strategico di banca di Sistema, in grado di offrire ai propri clienti nuove opportunità di miglioramento della propria redditività, aumentando i ricavi e riducendo i costi. In questa prospettiva, continueremo a partecipare attivamente a tutti i progetti per l’armonizzazione dell’eurozona”.