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IBL BANCA: nei primi 9 mesi del 2014 l’utile netto è triplicato

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Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo IBL Banca, leader in Italia nel settore dei finanziamenti tramite cessione del quinto (CDQ) dello stipendio o della pensione, ha approvato i risultati definitivi della gestione relativa ai primi nove mesi del 2014. Nel periodo 1 gennaio 2014 – 30 settembre 2014 il Gruppo IBL Banca ha registrato un significativo miglioramento di tutti i principali indicatori economici e patrimoniali, confermando i trend già evidenziati nel primo semestre 2014.

A livello consolidato il margine di interesse è quasi raddoppiato rispetto al corrispondente dato del 2013, passando da 22,7 a 44,7 milioni di Euro (+ 96,8%). Analogamente, il margine di intermediazione consolidato è salito da 53,0 a 101,0 milioni di Euro, in crescita del 90,5% sullo stesso periodo del 2013. I ricavi totali consolidati hanno raggiunto i 175,0 milioni di Euro, in crescita del 50,1% rispetto ai 116,6 milioni di Euro dei primi 9 mesi del 2013.

Nei primi 9 mesi del 2014 IBL Banca ha registrato anche un forte incremento dell’utile lordo consolidato, che si è attestato a 62,5 milioni di Euro (+185,8% rispetto ai 21,9 milioni di Euro al corrispondente periodo 2013), e dell’utile netto consolidato, che è triplicato passando da 14,3 milioni di Euro a 41,6 milioni di Euro (+190% rispetto al dato al 30 settembre 2013).

Sul fronte delle dinamiche patrimoniali, il Gruppo IBL Banca ha registrato impieghi per finanziamenti alla clientela retail a 1,5 miliardi di Euro, in crescita del 21,3% rispetto agli 1,2 miliardi di Euro al 31 dicembre 2013. Il totale dell’attivo ha raggiunto i 4,5 miliardi di Euro contro i 2,9 miliardi di Euro della chiusura dell’esercizio 2013 (+55%). In particolare, la raccolta consolidata da clientela è salita a 3,4 miliardi di Euro (con un incremento del 33,4% rispetto al 31.12.13). Il ROE è passato al 44,66% dal 20,11% rilevato nei primi nove mesi del 2013.

“Il trend di crescita di tutti i principali indicatori già evidenziato nella semestrale conferma la validità delle nostre scelte strategiche. In particolare il consolidamento del modello di business che, a partire dal 2011, ha portato il Gruppo a mantenere in portafoglio la totalità dei crediti generati ha permesso la forte crescita dei margini di interesse e di intermediazione e una netta diminuzione del cost income sceso nei nove mesi al 36,63%”, ha dichiarato Mario Giordano, Amministratore Delegato di IBL Banca, dopo l’approvazione dei risultati dei primi 9 mesi del 2014 da parte del CdA.