La Iata triplica le stime, vola il comparto aereo

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La ripresa prosegue nel settore aereo, tanto che l’International Air Transport Association (Iata) ha pesantemente rivisto al rialzo le stime di profitto per il 2010, potandole a 8,9 miliardi di dollari dai 2,5 miliardi previsti a giugno. Nel 2011 il dato è atteso in calo a 5,3 mld di dollari, in scia della riduzione dei programmi di stimolo da parte dei governi.

“La ripresa del comparto è stata più forte e veloce del previsto – ha commentato il presidente dell’associazione svizzera, Giovanni Bisignani – E la nuova stima inizierà a colmare i circa 50 miliardi di dollari persi nella precedente decade”.

Tuttavia “permangono dubbi su quanto durerà questo ciclo di ripresa” , ha avvertito Bisignani, secondo cui “il 2010 è andato bene così. Il 2011 sarà un anno più duro”.

A Wall Street il Nyse Arca Airline Index in questo momento scambia in rialzo dell’1,22% a 42,27, dopo aver toccato nel corso della seduta quota 42,64 punti, ai massimi da quasi 3 anni. Tra i singoli titoli AMR Corp. e US Airways registrano una crescita di 2 punti percentuali (+1,96% e +2,06%), Delta mette a segno un +2,94%, Ual Corp sale del 3,88% e Continenal del 4,13%.