HP: nuova ondata di licenziamenti, taglierà 16mila posti di lavoro

Inviato da Valeria Panigada il Ven, 23/05/2014 - 10:21
Nuovi licenziamenti in casa HP. Il colosso americano dei computer taglierà nei prossimi mesi tra 11mila e 16mila posti di lavoro. Gli esuberi si andranno ad aggiungere ai 27.000 già annunciati. Un numero ben superiore a quello inizialmente previsto nel piano di ristrutturazione adottato nel 2012: se prima la sforbiciata avrebbe riguardato un totale di 34mila lavoratori, ora il totale lieviterà a quota 50mila. Una drastica dieta, operata sotto la gestione dell'amministratore delegato Meg Whitman.

L'annuncio è arrivato ieri sera insieme alla pubblicazione dei conti trimestrali, avvenuta inaspettatamente prima della chiusura di Wall Street. Nel trimestre chiuso lo scorso 30 aprile, l'utile netto di HP si è attestato a 1,27 miliardi di dollari, ossia 0,66 dollari per azione, in aumento del 18% rispetto agli 1,08 miliardi, ossia 0,55 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno prima. Escluse poste straordinarie l'utile netto si è attestato a 0,88 dollari per azione, centrando le attese degli analisti. Tuttavia, i ricavi sono scesi dell'1% a 27,3 miliardi di dollari, lievemente sotto le stime degli analisti pari a 27,4 miliardi. 
Per il trimestre in corso, HP prevede utili al netto di poste straordinarie pari a 86-90 centesimi per azione contro stime ferme a 89 centesimi. Per l'intero esercizio fiscale, HP ha rivisto al rialzo la parte alta della forchetta delle sue stime e ora stima un utile per azione tra i 3,63 dollari e i 3,75 dollari. 
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