Hi-tech: Intel cade in scia a trimestrale, Apple non stupisce

Inviato da Alessandro Piu il Mer, 16/01/2008 - 09:16
Quotazione: INTEL CORPORATION

Le nuvole sempre più scure che si addensano nel cielo dell'economia statunitense non invitano a essere ottimisti sul futuro e a premiare i risultati positivi delle società chiamate a presentare i risultati dell'ultimo trimestre del 2007. E se per il comparto bancario, ieri è stato il turno di Citigroup, i disastri sono attesi, ben poco tranquillizzanti sono le reazioni con cui il mercato ha accolto le notizie provenienti dal mondo della tecnologia, in particolare la trimestrale di Intel e le novità del MacWorld 2008.

Il maggiore produttore mondiale di chip ha concluso il quarto trimestre del 2007 con profitti in crescita a 2,27 miliardi di dollari, pari a 38 centesimi di dollaro per azione, contro gli 1,50 miliardi dello stesso periodo del 2006 (26 centesimi per azione). L'incremento del 51% non è bastato tuttavia al mercato che ha penalizzato i titoli Intel con pesanti ribassi in virtù di un consensus che si attendeva un utile per azione di circa 40 centesimi di dollaro. Delusione che si è estesa anche al risultato dei ricavi, cresciuti negli ultimi tre mesi dell'anno del 10,7% a 10,7 miliardi di dollari dai 9,69 del quarto trimestre 2006 contro attese fissate a 10,8 miliardi di dollari.

A preoccupare di più gli investitori è tuttavia lo scenario del prossimo futuro. Per il primo trimestre del 2008 Intel si attende ricavi compresi tra 9,4 e 10 miliardi di dollari contro le stime degli analisti che ponevano il traguardo a 10 miliardi di dollari.

Nel frattempo dal Moscone Center di Cupertino, dove si è tenuto il MacWorld 2008, sono arrivate novità già attese, in grado di entusiasmare gli entusiasti appassionati della Mela morsicata ivi riuniti ma non di suscitare altrettanti entusiasmi a Wall Street. E' mancata, secondo ammissione degli analisti, la vera sorpresa con cui negli anni scorsi Steve Jobs era stato in grado di sorprendere e spiazzare mercato e concorrenza. E' mancata la tradizionale frase: "Ancora un'ultima cosa..." con cui il numero uno di Apple annunciava, in coda alla kermesse, la nuova "killer application". E cosi a Wall Street il titolo della compagnia di Cupertino è sprofondato del 5%.

Trascinando con se i titoli di Blockbuster e delle società attive nel settore del noleggio film. Una delle novità che Apple offrirà ai propri clienti sarà infatti quella di poter noleggiare i film direttamente da internet per 24 ore senza avere il computer e poterli vedere in alta definizione sul proprio televisore di casa. La ciliegina è però il nuovo MacBookAir, un portatile ultraleggero con uno spessore compreso tra i 4 e i 19 millimetri basato su una tecnologia completamente senza fili che sarà disponibile in poco meno di un mese negli Stati Uniti a partire da 1.799 dollari.

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