Hfe: indice fiducia consumatori Conference Board ai minimi dal ’92 per mix esplosivo di fattori

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Dagli Stati Uniti poco fa è giunto un dato su cui gli economisti di High Frequency Economics (Hfe) non possono fare a meno di soffermarsi: l’indice di fiducia dei consumatori misurato dal Conference Board e relativo al mese di maggio è scivolato a quota 57,2, sotto il consensus di 60, portandosi così ai livelli minimi dal lontano 1992. “Gli indici particolari – commentano da Hfe – sono peggiori che il dato headline”. “La combinazione di prezzi degli immobili decrescenti – affermano gli economisti – e impennata delle quotazioni di alimentari e petrolio, più il credit crunch e il peggioramento dal lato del mercato del lavoro sta uccidendo i consumatori. Eppure, le azioni del comparto dei beni discrezionali sono in salita nella giornata odierna. Non si può fare altro che ammirare lo spirito degli investitori, se non il loro desiderio apparente di volere perdere denaro”.

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