Hera-Enià, Tommasi gioca d’anticipo

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La possibile offerta per Enìa prende sempre più corpo. Gli advisor del gruppo bolognese Hera ci starebbero lavorando e un’avance agli azionisti della confinante Enìa (la quale unisce le municipalizzate di Parma, Reggio Emilia e Piacenza) potrebbe essere formulata entro la fine dell’anno. Il negoziato tra i soci delle due utility emiliane per l’integrazione, si è scongelato un mese fa dopo il via libera del patto di sindacato che regola il 58% di Hera. Ma sino a questo momento a farla da padrone non sono state le affinità politiche delle giunte coinvolte (quasi tutte di centro-sinistra) ne la logica industriale evidenziata da diversi analisti, ma bensì i campanilismi. In questo modo il presidente di Hera, Tomaso Tommasi di Vignano, potrebbe agire d’anticipo, ma è presumibile però che le carte non vengano scoperte prima del consiglio di amministrazione del 20 dicembre. Conferme ufficiali non ce ne sono, semmai prevale la prudenza. Se i soci Enìa dovesserp accettare un’offerta da bologna nascerebbe un gruppo da 3,6 miliardi di ricavi e 3 milioni di clienti, che si collocherebbe direttamente al primo posto nel settore.

Commenti dei Lettori
News Correlate

Enel: entra in esercizio parco eolico Lindahl

Enel, attraverso la controllata Enel Green Power North America, ha messo in esercizio il parco eolico Lindahl, il primo impianto del Gruppo nello stato americano del Nord Dakota. “Il completamento di Lindahl consolida la nostra forte crescita negli S…

Consumi: spesa per benzina e gasolio cresce nel I trimestre (CSP)

Nel mese di marzo gli italiani hanno sborsato 4,7 miliardi di euro per l’acquisto di benzina e gasolio auto. Si tratta di un incremento del 14,4% rispetto allo stesso mese del 2016, corrispondente ad una maggiore spesa di 591 milioni. Una crescita ch…