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Hedge Invest Sgr: serve pronto intervento banche centrali per evitare recessione Us duratura

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Destino dei mercati nelle mani delle banche centrali mondiali al fine di evitare un deterioramento eccessivo delle condizioni dell’economia a livello globale. Il team di Ricerca e analisi di Hedge Invest Sgr cerca di far luce su quello che attende i mercati nel corso del 2008 auspicando un intervento tempestivo da parte delle banche centrali. In caso di mosse ritardate l’America potrebbe entrare in una recessione seria per i prossimi 2-3 anni, a fronte della quale si entrerebbe in un bear market prolungato. La probabilità di questo scenario, secondo Hedge Invest Sgr, è stabile al 20%. Più probabile (70%) un mercato azionario trasversale, con elevata volatilità anche giornaliera, in cui gli operatori reagiscono alle notizie macroeconomiche più che concentrarsi sui fondamentali aziendali. In questo scenario di rallentamento della crescita mondiale – rimarcano gli esperti della società indipendente specializzata in fondi di fondi hedge – saranno le società a maggiore capitalizzazione con business globale e non cicliche a guidare i mercati. Le società a minore capitalizzazione potrebbero invece continuare a soffrire”. Inoltre in tal caso è più difficile credere che saranno i mercati emergenti a riprendere la guida del mercato con invece le azioni del mercato giapponese legate alla crescita domestica che potrebbero fare bene, in quanto poco correlate con l’andamento dell’economia globale. Terzo scenario possibile, il meno probabile al momento (10%) è di un andamento molto positivo per i mercati fino a dopo le olimpiadi cinesi con quindi un’ultima gamba speculativa di bull market con i mercati emergenti che continuerebbero a sovraperformare “creando una vera bolla ma positivo anche su Usa ed Europa”. Nello scenario prevalente Hedge Invest Sgr conferma la preferenza verso il mercato americano e quello britannico rispetto al mercato europeo. Ritenuto ancora interessante il tema delle società growth e più generalmente “non cicliche” a elevata capitalizzazione, mentre permane la view negativa sulle società value che fanno utilizzo di elevata leva finanziaria.