1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Guerra valute: quest’anno ha stravinto il Giappone, avvio tapering potrebbe tarpare ali a sterlina

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La guerra valutaria quest’anno ha un vincitore per netto distacco, il Giappone. Lo sottolinea Stefano Gianti, analista di MIG Capital che per il prossimo anno vede la possibilità di un ulteriore salita della sterlina alla luce del forte recupero economico dell’economia britannica.

“A questi livelli non si può assolutamente parlare di eccessivo apprezzamento della sterlina – rimarca Gianti – E’ però questo un problema da tenere in considerazione, visto che la velocità di recupero dell’economia UK è decisamente superiore alla media mondiale, quindi nel 2014 l’apprezzamento potrà continuare. Consideriamo anche che la sterlina si è apprezzata contro l’euro, nonostante la BCE abbia tagliato i tassi”. Come farà la BoE per cercare di combattere un apprezzamento eccessivo della valuta? “A mio avviso non ci sarà un aumento dei tassi nei prossimi mesi (a meno che altre banche centrali non cambieranno la propria politica economica) – afferma l’esperto di Mig Capital – . Un aumento dei tassi favorirebbe l’apprezzamento della valuta, problema condiviso con la Nuova Zelanda. Potrebbe esserci una variazione del piano di QE, che la stessa BoE ha avviato molto tempo fa. Ovviamente il migliore assist potrebbe arrivare dagli Stati Uniti, il tapering potrebbe di fatto favorire in maniera anche rapida un calo delle quotazioni del cable (GBP/USD). Tra poche ore potremmo avere le idee più chiare…”.

Commenti dei Lettori
News Correlate
COMMODITY

Oro: prezzi a 1.261 dollari, focus sulle minute di domani

Sostanziale parità al Comex per il future con consegna giugno sull’oro che passa di mano a 1.261,5 dollari l’oncia (+2% nelle ultime cinque sedute). “Ancora una volta, l’oro si trova a riprendere fiato”, ha rilevato Ole Hanson, n.1 per le commodity d…

COMMODITY

Oro: tensioni politiche spingono i prezzi ai massimi da fine aprile

Rialzo di mezzo punto percentuale per il future con consegna giugno sull’oro, in aumento a 1.259,9 dollari l’oncia. I prezzi, sui massimi da tre settimane, capitalizzano la crescita della volatilità sulle piazze finanziarie e le tensioni in arrivo da…

COMMODITY

Petrolio: Brent si spinge sopra quota 54 dollari il barile

Quarta giornata consecutiva con il segno più per le quotazioni del greggio, in rialzo dello 0,82% a 54,05 dollari il barile. Nelle ultime cinque sedute il derivato è salito del 4,3% in attesa che l’Opec, l’Organizzazione che raggruppa i Paesi esporta…

COMMODITY

Petrolio: miglior settimana da inizio anno in attesa dell’Opec

Alla terza seduta consecutiva con il segno più, il Brent porta il saldo settimanale al +5,55%, il dato maggiore da inizio anno. Nuovo segno più all’ICE per il future con consegna luglio sul greggio, in aumento del 2,15% a 53,64 dollari il barile.