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Guerra valute, allarme Boe: eccessiva salita della sterlina potrebbe frenare economia UK

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La ripresa economica della Gran Bretagna potrebbe essere a rischio se la sterlina si rafforzerà ulteriormente. E’ quanto emerge dai verbali della riunione di inizio mese della Bank of England che per la prima volta esprime una preoccupazione per la recente ascesa della valuta britannica dettata dal rafforzamento della congiuntura oltremanica e dal veloce miglioramento del mercato del lavoro che ha alimentato le aspettative di un rialzo anticipato dei tassi di interesse. 
Export a rischio con valuta troppo forte
“L’apprezzamento del 2 per cento della sterlina rispetto al mese precedente riflette una prospettiva economica più forte, ma che una maggiore forza potrebbe compromettere le esportazioni britanniche – rimarcano le minute della riunione del 4-5 dicembre – e qualsiasi ulteriore sostanziale apprezzamento della sterlina potrebbe comportare ulteriori rischi per il recupero economico”. L’istituto centrale guidato da Mark Carney ritiene che per rendere sostenibile la ripresa economica della Gran Bretagna bisogna contare di più sugli investimenti delle imprese e sulle esportazioni e meno sulla domanda dei consumatori.
Parole della Boe che potrebbero essere il preludio per un inserimento della Gran Bretagna nella guerra delle valute. L’istituto centrale britannico, dopo l’alert di oggi circa il rischio di una valuta troppo forte, potrebbe in futuro prendere in considerazione l’utilizzo di contromisure per stemperare l’ascesa della sterlina. 
La divisa britannica viaggia vicino ai massimi a 5 anni sul dollaro Usa con un saldo positivo di quasi il 6% negli ultimi 6 mesi rispetto al biglietto verde.  Dopo le minute della Boe il cross £/$ è salito in area 1,635, lo 0,5 per cento circa sopra i livelli della vigilia. 

Disoccupazione UK scende al 7,4%
La disoccupazione in Gran Bretagna è scesa al suo livello più basso degli ultimi quattro anni nei tre mesi chiusi a ottobre, avvicinandosi ulteriormente al target del 7% indicato dalla Bank of England come soglia per un eventuale aumento dei tassi di interesse attualmente al minimo storico dello 0,5%. Secondo la rilevazione Ilo, il tasso di disoccupazione risulta pari al 7,4% dal 7,6% del periodo precedente. Le attese di mercato erano per disoccupazione invariata al 7,6%.