Il Gruppo Eni limita i danni

Inviato da Redazione il Lun, 15/03/2004 - 12:28
Quotazione: SAIPEM
Quotazione: ENI
Quotazione: SNAM
Contribuisce a non appesantire la perdita che mostra una certa entità a Piazza Affari (Mib30 -1,24% a 27.233 punti) il Gruppo Eni. Tutti i titoli appartenenti alla sua scuderia limitano infatti i danni e cedono meno dell'indice delle blue chip. Il migliore risulta Eni che perde soltanto lo 0,50% a 15,97 euro dopo il gap ribassista accusato nella seduta della vigilia. Il titolo peraltro, in fase di ipercomprato di breve e medio periodo sta sovraperformando l'indice Mib30 da un paio di settimane su qualsiasi orizzonte temporale inferiore ai 100 giorni lo si consideri. Media mobile a 25 giorni a 15,67 euro. Relativamente bene sta facendo anche Snam rete gas che cede lo 0,79% a 3,65 euro e continua ad essere ben impostato nonostante il taglio al ribasso da parte delle proprie quotazione delle medie mobili a 10 e 21 sedute, transitanti rispettivamente a 3,716 euro e 3,687 euro. Dopo le corse dei giorni scorsi che lo avevano portato dall'area a 6,60-6,90 euro, nella quale aveva scambiato per buona parte di febbraio, fino ai top storici di 7,87 euro (1° marzo) pare flettere anche Saipem, sulla quale si erano sparese anche voci (smentite da Eni) di un possibile delisting sul modello che aveva visto coinvolta Italgas. Il titolo della società di ingegneria lascia sul terreno lo 0,91% a 7,41 euro e ritraccia leggermente (era d'altronde in fase di ipercomprato da qualche seduta. Medie mobili a 10 e 25 giorni transitanti rispettivamente a 7,64 euro e 7,22 euro. Saipem mantiene comunque una notevole forza relativa rispetto all'indice Mib30 dallo scorso metà dicembre
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