Gruppo Agnelli verso la svolta, Ifi e Ifil sospese in Borsa

Inviato da Redazione il Lun, 08/09/2008 - 09:44

Sempre più vicino l'accorciamento della catena di controllo che porta dalla Giovanni Agnelli Sapa fino a Fiat Group. 

Una nota di Borsa Italiana ha infatti comunicato la sospensione per tutta la seduta odierna e per l'after hour delle azioni ordinarie e risparmio Ifil e delle privilegiate Ifi insieme ai relativi strumenti derivati. Il tutto in attesa di un comunicato societario che sancirà presumibilmente quanto il mercato ha iniziato a mettere in conto con il riacquisto da parte della Sapa della quota del 6,13% di Ifi di proprietà del fondo Amber alla fine di agosto.
 
Occorrerà però verificare a quale punto della piramide scatterà una probabile fusione. A oggi la Giovanni Agnelli e C. controlla il 100% di Ifi, che a sua volta detiene il 69,99% di Ifil, a cui fa riferimento il 30,45% di Fiat Group.
 
 
L'accorciamento della catena lascia così spazio a due diversi scenari, da un lato la fusione Ifi-Ifil, dall'altro un'operazione ai piani più alti.
 
Un matrimonio Ifi-Ifil è tuttavia l'ipotesi più battuta dagli analisti. Tra i fautori di questa possibilità figurano gli analisti di Euromobiliare che vedono però due strade alternative. Quella di una fusione con l'esclusione della conversione delle Ifi privilegiate e una seconda con la conversione. Nei due casi cambierebbe la presa della famiglia Agnelli sull'auto di casa. Nel primo scenario, senza la conversione, ipotizzando uno sconto delle Ifi privilegiate del 15% sulle ordinarie e un rapporto di concambio di 4,16 la famiglia Agnelli manterrebbe ancora sotto controllo il 61%  della nuova entità. Nel secondo caso, con la conversione, Euromobiliare prevede un concambio 1 a 1 e una parziale aggiunta di contante. In questo caso la famiglia avrebbe una quota del 45%.
 
 
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