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Groviglio M&C sotto il faro Consob, per De Benedetti Opa inadeguate

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Si infittisce l’intreccio di avvenimenti che stanno riguardando quello che può ormai essere definito il caso dell’estate: la doppia Opa su Management & Capitali.


Carlo De Benedetti attraverso una nota ha chiarito che la motivazione dei recenti acquisti di azioni
Management & Capitali “si rinviene nella volontà di incrementare la percentuale di partecipazione nella società in base alla considerazione che il valore intrinseco dell’azione sia superiore a quello delle due offerte pubbliche d’acquisto attualmente in corso”. L’Ingegnere ha anche precisato che non esiste alcun accordo con soggetti terzi aventi ad oggetto le azioni Management & Capitali.

Ieri è intanto stato presentato dalla Consob il quadro aggiornato del capitale di Management & Capitali. La Secontip di Tamburi è passata dal 15,037% del 18 settembre 2008 al 12,761%. Tamburi, promotore di una delle due Opa ha quindi venduto azioni. Interrogato dalla Consob in proposito, Tamburi ha chiarito in una nota di aver ceduto le azioni per “mere considerazioni di opportunità imprenditoriale, tenendo conto delle quotazioni fatte registrare da M&C negli ultimi giorni”.


Ora spunta anche l’indiscrezione riportata questa mattina da La Stampa, dell’avvio di un dossier  per valutare l’esistenza degli estremi di un concerto fra De Benedetti (al 19,6% di M&C), Alessio Nati (al 5,272%) e la famiglia Segre promotrice di un’offerta concorrente a quella di Tamburi.


Con un altra nota su richiesta Consob, questa mattina Management & Capitali ha invece reso noto che è previsto per la prima settimana di settembre, in tempo utile rispetto alla chiusura delle offerte pubbliche di acquisto sulla società, un consiglio di amministrazione di Management & Capitali per deliberare circa la decisione di portare in offerta le azioni proprie sulla base delle modifiche di prezzo intervenute dopo i rilanci degli offerenti. Il cda in precedenza aveva deliberato di non portare le azioni proprie ad alcuna delle due offerte in corso.


Da ultimo spuntano anche rumor, che potrebbero avere effetti sul valore attribuibile alle partecipazioni di M&C. Treofan, società tedesca leader mondiale nel la produzione di pellicole in polipropilene di cui M&C controlla il 47%, fa gola ali arabi. Secondo quanto riportato oggi da “Il Messaggero”, la Taghleef Industries, azienda che fa capo al gruppo Al Ghurair degli Emirati Arabi, che a novembre scorso ha acquisito Radici film, sarebbe pronta a fare un’offerta per rilevare Treofan. L’offerta di Taghleef sarebbe a un valore più alto di quello di carico di M&C e garantirebbe una plusvalenza dell’ordine di 40-50 milioni.