Il greggio e le payrolls spingono Wall Street in territorio negativo

Inviato da Luca Fiore il Sab, 05/05/2012 - 10:08
Le indicazioni arrivate dal mercato del lavoro ed il greggio ai minimi degli ultimi 3 mesi penalizzano l'andamento dei listini a stelle e strisce. Nonostante un calo del tasso di disoccupazione all'8,1%, il livello minimo dal gennaio 2009, ad aprile il saldo delle buste paga della prima economia è risultato positivo per 115 mila unità, al di sotto delle +160 mila unità del consenso. Il rallentamento registrato dal mercato del lavoro, di concerto con la crescita delle scorte statunitensi ai massimi dal 1990, ha spedito le quotazioni del petrolio a livelli che non si vedevano da inizio febbraio facendo perdere al comparto energetico oltre 2 punti percentuali. Il Dow Jones ha così chiuso la seduta con un -1,27% portandosi a 13.038,27 punti, -1,61% per lo S&P a 1.369,1 e -2,25% del Nasdaq a 2.956,34. Su base settimanale i tre indici hanno messo a segno un -1,44, un -2,44 ed un -3,68 per cento.

Tra i titoli in particolare evidenza segnaliamo Apple (-2,85%), che nell'ultima settimana ha perso 7 punti percentuali. Dal fronte trimestrali -3,84% per AIG i cui utili nel primo trimestre sono più che raddoppiati a 3,21 miliardi di dollari e -0,86% per Kraft Foods che ha confermato di volersi scindere in due entità entro la fine dell'anno. Rally invece per Linkedin (+7,21%) che ha visto utili e vendite raddoppiare a 5 ed a 188,5 milioni di dollari. Per quanto riguarda i giudizi, +0,5% per FedEx, promossa a "strong buy" da Raimond James, e -2,41% per Hasbro, su cui BMO ha ridotto la valutazione ad "underperform". Chiudiamo con il +8,45% messo a segno dal retailer californiano Tilly's nel giorno dello sbarco sul NYSE.
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