Grecia: dalle urne esce maggioranza pro-euro, Eurogruppo in pressing per nuovo esecutivo in tempi brevi

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 18/06/2012 - 08:51
Dalle urne greche esce una maggioranza pro-euro, ossia l'esito auspicato dalle autorità europee e dai mercati. Nel nuovo Parlamento greco, la maggioranza relativa dei seggi va a Nea Demokratia (centrodestra) che ha battuto la concorrenza della sinistra radicale (Syriza) con il 29,66% dei voti contro il 26,89%. Scarto lieve che però permette al partito guidato da Antonis Samaras di aggiudicarsi il premio di maggioranza (pari a 50 seggi) arrivando a complessivi 129 seggi rispetto ai 71 di Syriza. Si conferma terzo partito il Pasok con il 12,28% delle preferenze e complessivi 33 seggi. Insieme quindi Nea Democratia e Pasok riescono a mettere insieme 162 seggi, più della metà  dei 300 seggi complessivi del Parlamento greco.

"I greci hanno scelto di restare legati all'Europa. Questa è una vittoria per tutta l'Europa. E la Grecia è ancorata all'euro", ha detto Samaras, mentre Alexis Tsipras, leader del partito della sinistra radicale Syriza che osteggia il memorandum con la Troika, ha subito confermato che intende rimanere all'opposizione, non accogliendo quindi l'invito del Pasok a formare una larga coalizione tra i principali partiti usciti dalle urne. 
 
Eurogruppo spinge per veloce formazione nuovo esecutivo
Positive le reazioni internazionali con Angela Merkel che si è congratulata con Samaras e ha detto di attendersi che Atene rispetti gli obblighi europei. Stamattina dall'Eurogruppo è arrivata una nota che sottolinea come l'Europa ora si attende una formazione veloce del un nuovo esecutivo, con la Troika (Ue, Fmi e Bce) che entrerà i azione solo successivamente per valutare i progressi fatti nella ristrutturazione dei conti. "L'Eurogruppo - si legge nella nota - è convinto che continuare con le riforme di bilancio e strutturali sia la migliore garanzia per superare le attuali sfide economiche e sociali".
Euro ai massimi a un mese, scende spread
Sui mercati reazione positiva dell'euro salito ai massimi a un mese sopra quota 1,27 dollari per poi attestarsi a  1,268 a 10 minuti dall'avvio delle contrattazioni sui listini azionari europei, attesi in buon rialzo. Sull'obbligazionario lo spread Btp/Bund risulta in calo a 437 punti base.
"Dal punto di vista della reazione dei mercati, esse sono state in linea con quanto le correlazioni ci stanno mostrando da tempo - commentano oggi da Fxcm - con l'euro top performer, mercati asiatici in rialzo (anche gli europei dovrebbero aprire molto bene), dollaro venduto quando il rischio sale e petrolio che ha seguito i movimenti".
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