1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Grecia: addio al club del deficit (Fondionline.it) -2

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

L’Eurostat ha confermato che, nell’ultimo decennio, la Grecia è stato uno dei paesi europei meno virtuosi sul fronte del debito pubblico. Tuttavia, grazie alle riforme e alle correzioni approntate in corso d’opera, questo indicatore si è ridotto fino al 2,6% nel 2006, il livello più basso da quando l’UE ha dato vita ad un registro contabile armonizzato. Il dato conferma che il paese si trova nell’ultima fase di supervisione dei suoi conti fiscali, dopo che nell’ultimo biennio è stato esercitato un ferreo controllo da parte delle autorità comunitarie.
A partire dalla metà degli anni Novanta, la Grecia ha apportato sensibili aggiustamenti – di natura sia monetaria che fiscale- ai propri conti per entrare a far parte del club della moneta unica. Sforzi che dopo l’entrata in vigore dell’euro nel 2002 hanno perso lo smalto iniziale e, che nel caso della Grecia, sono stati frenati dalla realizzazione dei Giochi Olimpici nel 2004. Il governo di Atene ha destinato 7.000 milioni di euro alla realizzazione dell’evento, provocando un’impennata del deficit fiscale fino al 7,9% del Pil.
Le Olimpiadi, che hanno sostenuto l’economia durante gli ultimi tre anni, generando livelli occupazionali in crescita, sono state un punto di riferimento per l’ambizioso piano di riforme approntato dall’esecutivo. Il piano include una riduzione del peso fiscale a carico delle imprese (passato dal 35% al 25%), un’agenda di privatizzazioni di imprese pubbliche, razionalizzazione della spesa pubblica e riforme del mercato del lavoro. (Segue).