A. Grech: il petrolio potrebbe toccare nuovi massimi

Inviato da Luca Fiore il Ven, 02/12/2011 - 19:48
Segno più per le quotazioni del Wti, salite del 3,7% nel corso dell'ottava e di quasi il 15% negli ultimi 3 mesi. Nelle ultime sedute le quotazioni sono state sostenute sopra i 100 dollari il barile dalle tensioni geopolitiche e dall'azione coordinata messa in campo dalle maggiori banche centrali.

"Il nervosismo che arriva dal fronte geopolitico -ha dichiarato Anthony Grech nel consueto Commodities Update di IG Markets- e gli interventi delle banche centrali potrebbero spingere il greggio verso nuovi massimi".

Le notizie arrivate negli ultimi giorni hanno favorito anche le quotazioni del rame, che ha inoltre beneficiato della decisione della Banca centrale cinese di ridurre il coefficiente di riserva obbligatoria a carico delle banche commerciali per la prima volta in 3 anni. Le quotazioni dopo esser tornate nei pressi degli 8 mila dollari la tonnellata hanno chiuso l'ottava a 7.885 dollari.

"Il rally è stato di breve durata -rileva Jana Pristovsek di IG Markets- alla luce della debolezza del Pmi manifatturiero cinese, sceso a novembre a 49 punti". "L'euforia -continua l'analista- è svanita in quanto gli investitori si sono resi conto che la crisi della Zona Euro è lungi dall'essere finita".
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