1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Granoturco: ancora segno meno per i prezzi, pesa il report dell’Usda

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

L’Usda spinge al ribasso i prezzi del Granoturco. Dopo il -2,5% ed il -3,2% messo a segno nelle ultime due sedute, ancora segno meno per i prezzi del Granoturco. Il future con consegna giugno scambiato al Chicago Board of Trade attualmente quota 5,82 dollari per bushel, quasi un punto percentuale in meno rispetto alle quotazioni di ieri. Ieri il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense (USDA, U.S. department of Agriculture) ha pubblicato il Wasde (World agricultural supply and demand estimates), il report mensile che tasta il polso alle maggiori commodity agricole.

Secondo l’Usda nella stagione 2012/13 il +8,6% registrato dall’output globale a 945,8 milioni di tonnellate spingerà le scorte finali in quota 152,3 milioni, quasi il 20% in più rispetto ad inizio stagione. Il report ha colto gli sorpresa gli analisti anche dal punto di vista della resa, attesa in crescita negli Stati Uniti da 147,2 a 166 bushel per acro.
Per quanto riguarda i prezzi l’Usda stima che l’attuale tendenza ribassista sia destinata a continuare. Per la stagione 2012/13 il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense vede il prezzo di questa commodity nel range 4,2-5 dollari, in deciso calo rispetto al record 2011/2012 di 5,95-6,25 dollari.

Commenti dei Lettori
News Correlate
COMMODITY

Oro: prezzi a 1.261 dollari, focus sulle minute di domani

Sostanziale parità al Comex per il future con consegna giugno sull’oro che passa di mano a 1.261,5 dollari l’oncia (+2% nelle ultime cinque sedute). “Ancora una volta, l’oro si trova a riprendere fiato”, ha rilevato Ole Hanson, n.1 per le commodity d…

COMMODITY

Oro: tensioni politiche spingono i prezzi ai massimi da fine aprile

Rialzo di mezzo punto percentuale per il future con consegna giugno sull’oro, in aumento a 1.259,9 dollari l’oncia. I prezzi, sui massimi da tre settimane, capitalizzano la crescita della volatilità sulle piazze finanziarie e le tensioni in arrivo da…

COMMODITY

Petrolio: Brent si spinge sopra quota 54 dollari il barile

Quarta giornata consecutiva con il segno più per le quotazioni del greggio, in rialzo dello 0,82% a 54,05 dollari il barile. Nelle ultime cinque sedute il derivato è salito del 4,3% in attesa che l’Opec, l’Organizzazione che raggruppa i Paesi esporta…

COMMODITY

Petrolio: miglior settimana da inizio anno in attesa dell’Opec

Alla terza seduta consecutiva con il segno più, il Brent porta il saldo settimanale al +5,55%, il dato maggiore da inizio anno. Nuovo segno più all’ICE per il future con consegna luglio sul greggio, in aumento del 2,15% a 53,64 dollari il barile.