Grande rotazione: calano i fondi pensione, azionario ai record in gennaio

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Riceviamo e pubblichiamo il commento di JW Partners, advisor indipendente, sulla cosiddetta “Grande rotazione” contenuto nel Weekly Forex Research diffuso oggi:
“Come tutte le semplificazioni mediatiche anche ‘la grande rotazione’ va trattata con cautela: il rischio che si riveli semplicemente una classica leggenda metropolitana, semplice e facile da raccontare ma con poco fondamento, c’è, e va analizzato. In ogni caso qualche dato emerso di recente sembra indicare come il fenomeno non sia da sottovalutare.
 
Nella settimana conclusa il 30 gennaio i flussi di ingresso in fondi azionari sarebbero stati sei volte tanto (18.8 miliardi di dollari vs 3) rispetto a quelli in fondi obbligazionari (dati EPFR Global). Secondo TrimTabs Investment Research nel mese di gennaio sarebbero stati investiti 77.4 miliardi di dollari in fondi/ETF azionari, nuovo record che supera il precedente di 53.7 miliardi (Febbraio 2000).
Se poi vogliamo osservare, oltre ai flussi sui mercati globali, anche la situazione di asset allocation da cui partiamo possiamo notare, ad esempio, che i fondi pensione di Harvard e Yale hanno rispettivamente 14% e 27% allocati ad investimenti azionari rispetto a una media storica del 60% (fonte Barron’s) oppure che GPIF, il fondo pensione pubblico giapponese (il più grande fondo pensione al mondo con 1.160 miliardi di dollari) dichiara di avere solo il 23% in azionario (11% domestico e 12% estero) e il 73% (64%+9%) in bonds”.