Governo: stime Ocse su calo investimenti 2013 non considerano sostegno domanda esterna e stabilizzazione mercati

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 27/11/2012 - 16:41
Palazzo Chigi eccepisce su alcune delle previsioni contenute nel rapporto Ocse sull'Italia pubblicato oggi dall'istituto parigino. In una nota del governo si sottolinea come la principale differenza tra le previsioni dell'OCSE e quelle delle altre istituzioni, comprese le previsioni della Commissione Europea dello scorso 7 novembre, riguarda l'evoluzione degli investimenti fissi lordi per l'anno prossimo, che l'OCSE prevede a -5,1% rispetto a -0,6% della Commissione e rispetto a 0,1% indicato nell'aggiornamento del Def. Il governo ritiene che gli investimenti saranno sostenuti dalla domanda esterna e dalla stabilizzazione dei mercati finanziari, nonché dal progressivo aumento di capitale straniero. Le aziende italiane si stanno comportando molto bene nei mercati internazionali, prosegue la nota di Palazzo Chigi, e il lavoro di questo governo per garantire un percorso credibile per uscire dalla crisi nella zona euro e rimuovere l'incertezza dei mercati sull'euro stesso, normalizzerà progressivamente l'offerta e costo del credito, come è già visibile nei bassi tassi di finanziamento dello Stato italiano.
Di contro il governo Monti accoglie con favore la valutazione positiva dell'Ocse per quanto riguarda il risanamento del bilancio, gli effetti delle riforme e la conferma che l'Italia raggiungerà il pareggio di bilancio in termini strutturali nel 2013 e nel 2014, come questo governo si era impegnato a fare e come richiesto dalle norme UE. Il Governo sottolinea infine, così come l'OCSE, che l'occupazione è rimasta notevolmente resiliente fino a questo momento, e che il tasso di disoccupazione è aumentato soprattutto perché più persone, in particolare le donne, stanno entrando nel mercato del lavoro.
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