Il governo russo chiede a VimpelCom le tasse arretrate

Inviato da Redazione il Gio, 09/12/2004 - 08:47
Si apre un nuovo fronte tra gli oligarchi russi e il Cremlino, questo almeno è quello che hanno pensato preoccupati gli investitori del Paese dopo la richiesta del governo di 158 milioni di tasse arretrate risalenti all'esercizio 2001 a VimpelCom, il secondo operatore di telefonia mobile russo il quale ha annunciato immediato ricorso contro il provvedimento. La richiesta arriva proprio due settimane prima della vendita forzata del maggiore braccio operativo di Yukos, Yuganskneftegas, per pagare gli arretrati fiscali richiesti dal Cremlino al gigante petrolifero. dopo la notizia i titoli di VimpelCom, la prima azienda russa quotata a New York, hanno perso oltre 20 punti percentuali mentre il mercato azionario russo ha lasciato sul teerreno oltre il 5%.
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