Governo: incontro Moavero-Link, necessario attuare rapidamente pacchetto per la crescita e il lavoro

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 04/10/2012 - 09:17
Nel corso dell'incontro di ieri, i ministri per gli Affari europei italiano e tedesco, Enzo Moavero e Michael Georg Link hanno discusso della preparazione del prossimo Consiglio europeo, in programma il 18 e 19 Ottobre, che esaminerà i progressi compiuti nell'attuazione dell'accordo di giugno per promuovere la crescita e l'occupazione. Lo comunica Palazzo Chigi in una nota, aggiungendo che i due ministri hanno discusso del lavoro attualmente in corso per rafforzare l'Unione economica e monetaria. "Abbiamo anche svolto un'analisi approfondita della nuova proposta di bilancio dell'Unione europea per il periodo 2014-2020, che sarà oggetto di un apposito Consiglio europeo in programma il prossimo 22-23 novembre", si legge nel comunicato. "Riteniamo che l'equilibrio dei conti pubblici e le riforme siano la chiave per assicurare una crescita forte e sostenibile. Per compensare gli effetti a breve termine del risanamento di bilancio, è necessario al tempo stesso sostenere l'attività economica. Occorre anche procedere rapidamente all'attuazione del pacchetto per la crescita e il lavoro (Compact for Growth and Jobs) deciso dal Consiglio europeo di giugno. Bisogna proseguire, inoltre, nella stabilizzazione dei mercati finanziari. In proposito, è particolarmente importante per l'attuazione dell'accordo di giugno, stabilire un efficace meccanismo di vigilanza per le banche dell'eurozona con il coinvolgimento della Bce". Per quanto riguarda il prossimo quadro finanziario pluriennale, essendo l'Italia e la Germania due dei maggiori contribuenti al bilancio dell'Ue, i due ministri ritengono che in questa fase, in cui i cittadini sono costretti a fare sacrifici, è di fondamentale importanza assicurarsi che le risorse siano spese bene, dando una netta priorità alle misure destinate a promuovere la crescita sostenibile e la creazione di posti di lavoro. In questo contesto, è altresì importante evitare che alcuni paesi versino contributi sproporzionatamente più elevati.
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