Governo battuto al Senato, crisi a un passo

Inviato da Marco Barlassina il Mer, 21/02/2007 - 15:51

Il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, e il presidente del Consiglio, Romano Prodi, sono attualmente a colloquio. La decisione dopo che il Governo è risultato battuto al Senato alla prova del voto sulla risoluzione contenente le linee di politica estera. Il Governo è stato battuto per due voti.  La linea dell'esecutivo che prevedeva la permanenza del contingente italiano in Afghanistan e l'ampliamento della base Usa di Vicenza ha raccolto 158 si, 136 no e 24 gli astenuti. Il quorum per l'approvazione era di 160 voti. Determinanti le astensioni dei due senatori a vita Giulio Andreotti e Sergio Pininfarina, così come la mancata votazione di due senatori appartenenti all'area di Governo: Fernando Rossi del Pdci e Franco Turigliatto del Prc.

Sulla mozione non era stata posta la fiducia, pertanto non scatta automaticamente la caduta dell'esecutivo, tuttavia solo ieri D'Alema aveva espresso la convinzione che l'assenza della maggioranza sulla politica estera possa essere motiva sufficiente per le dimissioni di un governo.

Alle 19.00 Prodi salirà al Quirinale per informare il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Impercettibile la reazione dei mercati finanziari di fronte al rischio di instabilità dell'esecutivo.

Gli indici di Piazza Affari si mantengono infatti negativi, ma sui medesimi livelli precedenti al voto. Spicca però il balzo di Mediaset, che segna un rialzo dell'1,16% a 9,125 euro.
 
(notizia aggiornata alle ore 16.00)
COMMENTA LA NOTIZIA