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Google: utile netto trimestrale in calo, ma migliore delle attese

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La crisi finanziaria non risparmia nemmeno Google. A qualche ora distanza dalla presentazione dei deludenti conti trimestrali di Microsoft, anche il colosso di Mountain View, a mercato chiuso, ha annunciato di avere terminato il quarto trimestre del 2008 con un utile netto in flessione a 382,4 milioni di dollari contro gli 1,2 miliardi dell’analogo periodo del 2007. Un risultato che ha colto di sorpresa  gli analisti che si attendevano delle cifre nettamente inferiori. Al netto di voci straordinarie l’utile per azione ha toccato i 5,10 dollari, contro i 4,95 dollari stimati dal consensus.

Nello stesso periodo il giro d’affari si è attestato a 5,70 milioni di dollari nel trimestre concluso il 31 dicembre 2008, in rialzo del 18% rispetto ai precedenti 4,82 miliardi.
La stessa Google ha spiegato che alcune società hanno fatto ricorso alla pubblicità online per ridurre i costi rispetto alla pubblicità tradizionale.

 

“Google ha registrato dei buoni risultati nel quarto trimestre – commenta Eric Schmidt, amministratore delegato del re dei motori di ricerca -, nonostante l’aumento delle difficoltà economiche” E ha aggiunto: “Non è chiaro per quanto si protrarrà la crisi globale, ma la nostra società rimane focalizzata sul lungo termine, per questa ragione continueremo a investire nella ricerca (nostro core business), nella pubblicità e in strategiche aree di crescita, come la telefonia mobile”.

Il titolo ha registrato in after hour una flessione del 2,67% dopo essere arrivato a guadagnare anche 5 punti percentuali. Il mercato, almeno per il momento, non sembra dunque avere accolto con entusiaamo questi conti, nonostante siano migliori delle aspettative degli analisti.

Ieri, non erano arrivate buone nuove nemmeno dal quartier generale di Microsoft. Il gigante di Redmond ha messo in evidenza evidenza la necessità dell’avvio di una politica di contenimento dei costi, tanto da spingere la società ad annunciare 5 mila licenziamenti entro i prossimi 18 mesi.