Goldman Sachs preferisce i Btp ai titoli francesi

Inviato da Floriana Liuni il Lun, 09/01/2012 - 13:13

Comprare Italia, vendere Francia. Il primo consiglio del 2012 di Goldman Sachs, diffuso ieri sera con il "Global Viewpoint" dell'analista Francesco Garzanelli, è quello di tenere posizioni lunghe sui Btp a 10 anni, e di stare corti sugli Oat d'Oltralpe della stessa durata. Due i motivi alla base del suggerimento: la differenza tra gli stock di debito dei due Paesi in rapporto al Pil, attualmente al minimo degli ultimi 25 anni, e il recente miglioramento dei flussi fiscali per l'Italia. Oggi sul mercato si assiste a una riduzione degli spread tra Italia e Francia, così come a un ridimensionamento del differenziale tra i titoli italiani e spagnoli rispetto ai bund tedeschi.

Il consiglio: i Btp a 10 anni sono meglio degli Oat

"Raccomandiamo di posizionarsi per una compressione dello spread tra i rendimenti dei titoli decennali di Italia e Francia", si legge nella nota di Goldman Sachs. Lo spread odierno tra i due Paesi si colloca a 376,3 punti base, non distante dai massimi di 404 pb. L'analista indica un obiettivo per lo spread tra Btp e Oat a 250 punti base, contro i 375 punti attorno ai quali si muove attualmente. Solo una chiusura al di sopra dei 410 punti base convincerebbe l'analista a rivedere la propria posizione. Goldman punta quindi su un miglioramento del fisco italiano più rapido rispetto a quello francese, dando di fatto maggior fiducia al piano di ristrutturazione dei conti del Belpaese rispetto a quello francese, che verrà reso noto a breve e che costituisce uno dei punti del colloquio tra il presidente francese Sarkozy e il cancelliere tedesco Merkel.

La view: rendimenti italiani e spagnoli più "ripidi" e bund più a buon mercato

La politica della Bce, e maggiori acquisti di debito da parte delle istituzioni finanziarie locali, potrebbero rendere possibile un cambio nella struttura dei tassi dei titoli di Stato italiani e spagnoli. In particolare la curva dei rendimenti (e dei loro differenziali) potrebbe diventare più ripida, con rendimenti maggiori quanto maggiore è la scadenza dei titoli.
Al momento gli spread decennali italiani si attestano intorno ai 521 punti base, mentre quelli spagnoli si trovano intorno ai 373 pb. Per quanto riguarda il debito a due anni, lo spread italiano si attesta a 476 punti base e quello iberico a 350 circa.
Nel contempo, la view di Goldman Sachs è favorevole a un calo dei prezzi dei titoli di Stato tedeschi, nonostante al momento il mercato vada in un'altra direzione. Nell'asta di oggi, infatti, la Germania ha collocato 3,9 miliardi di euro di titoli, con rendimenti a sei mesi scesi per la prima volta sotto zero, a -0,0122%. In termini non tecnici, gli investitori si sono rivelati disposti a rinunciare al rendimento a fronte della sicurezza offerta dai titoli di Berlino. Il rapporto di copertura dell'offerta da parte della domanda (bid/cover ratio) è stato di 1,80.
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