Goldman Sachs Outlook 2012: listini occidentali in ripresa solo a fine anno, meglio il Giappone

Inviato da Floriana Liuni il Gio, 01/12/2011 - 16:27
Non sono rosee le previsioni di Goldman Sachs per i mercati azionari occidentali. Nell'Outlook 2012 diffuso oggi, la banca d'investimento americana dice di aspettarsi un calo nella crescita dell'eps sull'indice Stoxx Europe 600 del 10% nel 2012. nel 2013 tuttavia la situazione dovrebbe migliorare, e il parametro dovrebbe attestarsi al 14%. Il price earning stimato per l'indice europeo è di un multiplo di 10,9, a fronte dell'11,5 corrente. L'andamento dei prezzi sui mercati azionari europei dovrebbe affondare nei primi sei mesi del 2012, per risalire a fine anno: rispetto all'attuale quotazione dell'indice a 232 punti, per i primi tre mesi dell'anno si attendono 195 punti (price return -16%), nei primi sei mesi 225 punti (price return -3%), per poi salire a 250 a fine anno (price return +8%). Stessa sorte, anche se di minore entità, tocca ai listini americani: nel primo trimestre 2012 Goldman Sachs prevede un calo nelle quotazioni dagli attuali 1195 punti a 1150 punti, con price return del -4%. Già a partire dalla metà dell'anno i prezzi dovrebbero tornare a risalire (1200 punti per l'S&P500 con price return nullo). L'eps per il 2012 è previsto in crescita del 2,7%, mentre per il 2013 sarà al 6,6%.
Andrà meglio al Giappone: l'indice Topix, attualmente quotato intorno ai 730 punti, entro la fine del 2012 arriverà a 800 punti, con un price return che passerà dal -4% del primo trimestre al 10% dell'ultimo. La crescita dell'eps sarà sempre positiva, all'11,1% nel 2012 e al 9,9% nel 2013, mentre il rapporto di price/earning salirà nel 2012 a 14,1 contro l'attuale multiplo di 13,5.
COMMENTA LA NOTIZIA