Gli sceicchi del Qatar vogliono un pezzetto della City e puntano sul 31% del Lse

Inviato da Redazione il Lun, 17/09/2007 - 08:50
Quando il gioco si fa duro, i duri non lasciano il tavolo della partita. Specialmente se la posta in gioco è davvero alta come conquistare un pezzetto della City. Si è conclusa nella nottata di ieri la prima fase di procedura di vendita del 31% dei titoli del London Stock Exchange, la società mercato che gestisce il listino di Londra da parte del Nasdaq. La società che gestisce la Borsa dei titoli tecnologici di Wall Street ha così dato il via libera ufficiale alla vendita. Il 31% del Lse è stato valutato circa 1,7 miliardi di dollari e potrebbe finire in mani diverse. Mentre le Fondazioni italiane hanno dovuto gettare la spugna - indiscrezioni di stampa settimana scorsa hanno sottolineato come da Londra non fosse ben vista un'offerta Made in Italy - si sarebbe fatto sotto lo Stato del Qatar con 1400 pence per azione per un controvalore complessivo di 2,8 miliardi di sterline. Se così fosse sarebbe l'ultima novità in questa partita scrive il Sunday Times: precisamente la Qatar Investment Authority avrebbe presentato la sua offerta giovedì scorso. E potrebbe fare centro: la valorizzazione sembra infatti aver riscosso l'alto gradimento dell'amministratore delegato del Nasdaq, Bob Greifeld - aggiunge il giornale britannico - perché permetterebbe al Nasdaq di migliorare la sua offerta per conquistare la piattaforma svedese OMX da 212 a 260 corone svedesi e battere così il rivale di Dubai.
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