Gli operatori continuano a puntare sul biglietto verde

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Sesto incremento consecutivo per le scommesse rialziste sul dollaro. I dati contenuti nel Commitments of Traders, il report settimanale preparato dalla statunitense Commodity Futures Trading Commission, hanno evidenziato che nella settimana al 19 maggio il controvalore delle posizioni “lunghe” sul biglietto verde ha registrato un incremento da 25,46 a 25,75 miliardi di dollari, il livello maggiore dallo scorso 17 luglio.

Per quanto riguarda i singoli cross, nuovo deterioramento per i dati relativi euro, sterlina e dollaro canadese. Per quanto riguarda la moneta unica, le posizioni “corte” hanno superato quelle rialziste di 44.900 contratti, quasi il doppio rispetto ai -24.800 di una settimana prima e livello più basso da inizio anno.

Incremento delle posizioni ribassiste nette anche nel caso della sterlina (da -49.800 a -61.500) e del loonie (da -53.300 a -65.400). Calo invece per le scommesse nette “short” sullo yen, passate da -93.800 a -80 mila.

Le posizioni “lunghe” superano invece quelle “corte” nel caso del dollaro australiano, il cui dato è più che raddoppiato in una settimana salendo da 23.300 a 54.100.