Per gli analisti sono spazzati via i timori di aumento di capitale, Mps su in Borsa

Inviato da Micaela Osella il Ven, 12/11/2010 - 10:59

In una giornata ad alta tensione sui mercati Monte dei Paschi si distingue a Piazza Affari. Il titolo di Rocca Salimbeni è tra i migliori titoli del Ftse Mib all'indomani dei conti trimestrali e dell'annuncio di un nuovo piano industriale per la prossima primavera. Le azioni dell'istituto dopo aver toccato un minimo a 0,80 euro adesso scambiano a 0,92 euro portandosi in rialzo dello 0,82 per cento.

 

Sui nove mesi il gruppo senese ha visto gli utili netti aumentare del 38% a 95,8 milioni con un risultato operativo salito dell'86% annuo a 272,9 milioni. Durante la conference call, il direttore generale Antonio Vigni ha sottolineato che a Siena non si sta ragionando sulla reale necessità di mettere in cantiere un aumenti di capitale.  Indicazioni apprezzate dagli analisti di Credit Suisse, che in un report odierno dicono di condividere la visione di Vigni sulla patrimonializzazione del gruppo in quanto ritengono"improbabile" una ricapitalizzazione nei prossimi sei mesi in vista della scadenza ad aprile delle elezioni comunali a Siena.

 

L'azionista di controllo della banca è la Fondazione Mps nella quale gli enti locali rivestono un ruolo importante. Peraltro, si legge nella nota di Credit Suisse, "un aumento da 1,4 miliardi permetterebbe a Mps di mantenere un core tier 1 del 7% fino al 2018 ed è da considerarsi già prezzato" nei valori di mercato. "Nonostante non vediamo catalyst nel breve termine, siamo convinti che il titolo abbia pagato abbastanza, cedendo oltre il 9% nell'ultimo mese, le preoccupazioni sull'aumento di capitale, che è improbabile che si concretizzi", concludono, confermando il giudizio outperform con target price slittato a 1,20 euro da 1,25 euro.

 

"Banca MPS sta performando meglio rispetto ai competitors italiani a livello operativo, mentre la presentazione ha rassicurato sull'argomento capitale", segnala invece Luigi Tramontana di Banca Akros sempre nel report uscito oggi. Secondo l'analista la recente underperformance del titolo non è giustificata, pertanto la raccomandazione resta confermata ad accumulate con target a 1,1 euro.

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