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Gli aiuti Ue alle banche spagnole galvanizzano le Borse. Spread in calo, euro in progresso

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L’aiuto europeo alle banche spagnole galvanizza le Borse del Vecchio Continente. A Milano gli acquisti si concentrano soprattutto sui titoli bancari, anche per via dell’allentarsi delle tensioni sul mercato secondario dei titoli di Stato. La moneta unica recupera terreno e si porta sui massimi da tre settimane nei confronti del dollaro.

I 100 miliardi di euro messi a disposizione dalla Ue per ricapitalizzare le banche spagnole hanno portato una ventata di ottimismo sui listini azionari. Ottimismo che si era visto già sulle piazze asiatiche, dove il Nikkei ha chiuso in rialzo dell’1,96% a 8.625 punti e l’Hang Seng ha archiviato la seduta con un +2,25% a 18.923. Gli acquisti si sono estesi alle Borse continentali, con la maglia rosa che va a Madrid dove l’Ibex 35 guadagna il 4%. Bene anche Francoforte (Dax +2,20%), Parigi (Cac 40 +2%) e Londra (Ftse 100 +1,70%).

Anche Piazza Affari festeggia: l’indice Ftse Mib guadagna l’1,80% a 13.700 punti, mentre il Ftse All Share avanza dell’1,75% a quota 14.650. Brillante la partenza del comparto bancario: Popolare di Milano guadagna il 3,10% a 0,36 euro, Intesa SanPaolo il 3,50% a 1,136 euro, Banco Popolare il 2,85% a 0,998 euro, Monte dei Paschi il 3% a 0,22 euro, Unicredit il 3,20% a 2,812 euro. Una performance che va a braccetto con l’allentarsi delle tensioni sul mercato obbligazionario, dove lo spread Btp-Bund si attesta a 427 punti base (rendimento al 5,65%) e il differenziale Bonos-Bund scende a 465 punti base (rendimento al 6,03%).
 
Il piano di aiuti ha avuto una ripercussione immediata sui mercati valutari. L’euro viaggia infatti in area 1,26 dollari, ai massimi da tre settimane nei confronti del biglietto verde. Gli investitori inizieranno ora a concentrarsi sulle elezioni greche, in programma domenica 17 giugno, che sono sempre più viste come una sorta di referendum sulla permanenza di Atene nella zona euro. A una settimana dal voto oggi il premier Monti incontra Evangelos Venizelos, il leader del Pasok, uno dei partiti filo-europeisti la cui vittoria sarebbe un ulteriore segnale positivo per i mercati.