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Giugno in frenata per il mercato dell’auto europeo

QUOTAZIONI Fiat Chrysler Automobiles
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Anche a giugno la fine degli incentivi continua a pesare sull’andamento del mercato automobilistico europeo. In attesa di nuove possibili misure di sostegno alla domanda, l’industria delle quattro ruote inanella il terzo mese consecutivo di cali. Secondo i dati diffusi dall’Associazione dei costruttori europei (Acea) durante il mese scorso le immatricolazioni di auto nuove nell’Unione europea (Ue 27) hanno registrato una contrazione del 6,9% a 1.341.092 unità rispetto allo stesso mese dell’anno passato. Una flessione, tuttavia, meno marcata rispetto al -9,3% segnato a maggio.


Guardando ai singoli Paesi, ribassi diffusi in Germania (-32,3%), in Italia (-19,1%) e in Francia (-1,3%). Semaforo verde, invece, per la Gran Bretagna e la Spagna che hanno registrato una crescita rispettivamente del 10,8% e del 25,6%. Il maggior calo é stato realizzato in Slovacchia (-40,6%),  mentre il maggior incremento è stato messo a segno dall’Irlanda (+75,8%).

Il bilancio dei primi sei mesi dell’anno, da gennaio a giugno, è leggermente positivo: sono state immatricolate 7.285.487 unità, con rialzo dello 0,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tra i principali mercati in evidenza la contrazione della Germania (-28,7%), che si contrappone alle positive performance dell’Italia che ha strappato un +2,9%, della Francia (+5,4%) e Uk (+19,9%). Meglio è andata alla Spagna che ha segnato un balzo di quasi il 40%.


Nel mese di giugno il gruppo Fiat ha immatricolato in Europa 98.687 vetture, registrando una flessione del 20,8% rispetto allo stesso mese dell’anno passato. La quota di mercato del Lingotto è scesa dall’8,7% al 7,4%. Ben lontano dai volumi record dello scorso anno grazie agli incentivi alla rottamazione.
Numeri, quelli registrati dalla casa automobilistica torinese sul palcoscenico europeo, che stanno facendo storcere il naso al mercato: il titolo cede lo 0,96% scambiando a 9,29 euro per azione dopo le recenti performance positive innescate dalla notizia che la nuova Panda verrà prodotta nello stabilimento campano di Pomigliano D’Arco.
Passando in rassegna le altre maggiori case automobilistiche continentali, nel mese di giugno la tedesca Volkswagen ha visto le immatricolazioni scendere di quasi il 9%, -5,6% per il gruppo PSA. Mese positivo per il gruppo Renault (+3,4%), per Bmw (+6,7%) e Nissan (+27%).