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Giu’ ST, Antonveneta in leggero progresso

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Il vento freddo in arrivo questo pomeriggio da oltreoceano e riguardante il settore dei semiconduttori non poteva non farsi sentire su ST Microelectronics, che tra martedì e mercoledì ha anche annunciato i conti trimestrali. Il gruppo italo-francese ha reso noto di avere archiviato il secondo trimestre dell’esercizio in corso con un utile netto a quota 26 milioni di dollari, in discesa dell’82% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso per effetto della ristrutturazione, della pressione sui prezzi e delle deboli vendite di alcuni prodotti. Non è un caso che l’azione ST a Milano abbia fatto registrare la peggiore performance dell’S&P/Mib (-2,39%). Giù Fiat (-1,83%), scesa sotto la barriera dei sette euro dopo i risultati della controllata Cnh, ma anche Rcs (-1,39%) e Saipem (-1,60%). Quest’ultima, nel tardo pomeriggio, ha alzato il velo sui risultati del secondo trimestre del 2005, che hanno mostrato un utile netto pari a 55 milioni di euro, poco al di sopra dei 53 milioni del corrispondente periodo del 2004. La maglia rosa delle 40 blue chip milanesi è stata Pirelli & C. (+2,33%), ma non sono restate indietro di molto Snam Rete Gas, Mondadori e Alleanza. La sessione è ruotata per la maggior parte intorno ad Antonveneta, con il titolo che ha agganciato il segno positivo nel pomeriggio, per terminare a 25,45 euro (+0,51%). Si profilano all’orizzonte trattative tra l’istituto patavino e Bpi, che si è vista praticamente “soffiare” sotto il naso la nomina del nuovo consiglio di amministrazione dagli avversari, gli olandesi di Abn Amro. La quota azionaria della ex Popolare di Lodi è infatti stata sterilizzata, in modo tale da impedire a Gianpiero Fiorani, ma anche agli alleati con cui questi era d’accordo, di votare in assemblea per designare un cda a propria immagine e somiglianza. “Pur di trovare una soluzione alla questione”, ha dichiarato a margine dell’assemblea di Antonveneta Emanule Rimini, custode giudiziale delle azioni sequestrate dalla procura di Milano, “tra Bpi e Antonveneta potrebbero essere avviati dei contatti”. I prescelti degli olandesi per il cda della banca padovana sono stati Nicolò Azzolini, Enrico Tomaso Cucchiani, Jan De Jong, Leopoldo Mazzarolli, Piero Montani, Gilberto Muraro, Maurice Oostendorp, Antonio Scala, Francesco Spinelli, consiglieri confermati, a cui si sono aggiunti il capo dell’investment bank di Abn Amro, Paolo Cuccia, Jeroem Drost, l’ex ministro Augusto Fantozzi, Guidalberto Guidi, Giuseppe Stefanel e Giuliano Tabacchi. Fantozzi, Muraro, Azzolini e Mazzarolli sono indipendenti. Infine, si segnala il debutto con il botto per le due matricole che hanno dato il via alle contrattazioni sull’Expandi. Bioera ha messo in saccoccia un bel 37,14%, mentre Monti Ascensori è balzata del 20%.