1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Giornata clou per Alitalia: nuovo faccia a faccia tra i francesi e i sindacati

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Giornata decisiva per la privatizzazione di Alitalia. Riparte, infatti, oggi il negoziato tra Air France-Klm e la compagnia di bandiera nazionale arrivato alle ultime battute. Due le prospettive: la vendita ai francesi o il fallimento. In attesa che inizi l’incontro, previsto per questo pomeriggio alle 14, il numero uno del gruppo franco-olandese, Jean-Cyril Spinetta, che incontrerà questa mattina le nove sigle sindacali di via della Magliana ha fatto sapere che “lo spazio per trattare è davvero molto ridotto”. Al tavolo delle trattativa la discussione verterà sul documento che due giorni fa i transalpini hanno fatto avere alle organizzazioni dei lavoratori.


E il mercato attende fiducioso la possibile chiusura della trattativa. Nonostante una partenza uin territorio negativo per Piazza Affari, il titolo dell’aerolinea italiana balza di oltre 13 punti, scambiando a 0,455 euro.

I punti spinosi rimangono quelli di sempre, ovvero la questione esuberi (oltre 2000 i lavoratori “eccedenti”) e il ridimensionamento della compagnia ora nella morsa dei debiti (la compagnia perde circa un milione di euro al giorno). Anche sul fronte piloti la pressione non diminuisce. Anpac in primis. Quest’ultima chiede qualche aereo intercontinentale in più e una prospettiva per lo sviluppo futuro della flotta migliore a quello offerto dai francesi.


Ma non solo. Alitalia ogni giorno di più perde il suo profilo internazionale. E la conferma è arrivata ieri con la ritirata ufficiale a dieci anni di distanza dallo sbarco da Malpensa. Con l’entrata in vigore dell’ora legale sono stati ridotti i voli giornalieri presso lo scalo varesino, scesi da 177 a 50. Nella giornata di ieri si sono viste lunghe code a Malpensa e se per i passeggeri un’alternativa valida ci sarà, la situazione non è così semplice per i lavoratori dello scalo lombardo. Sono circa 900 i dipendenti che sono in cassa integrazione da oggi, mentre per circa 400 “stagionali” non ci sarà il rinnovo del contratto. Oltre al danno anche la beffa. Proprio ieri, nel giorno dell’addio di Alitalia da Malpensa, è stata inaugurata la nuova superstrada che collega l’aeroporto all’autostrada A4 Milano -Torino.