Giorgio Squinzi; bisogna puntare agli Stati Uniti d'Europa, se la Grecia esce dall'euro salta tutto

Inviato da Floriana Liuni il Mar, 05/06/2012 - 19:34
"Gli Stati Uniti d'Europa sono il futuro verso il quale bisogna andare". Lo ha affermato il neo presidente di Confindustria Giorgio Squinzi nell'intervento conclusivo dell'assemblea annuale di Federacciai. Sono cinque, secondo il successore di Emma Marcegaglia, i passi da compiere verso questo futuro: "Una banca centrale europea che operi con un vero potere di banca centrale. Mario Draghi sta facendo equilibrismi in politica monetaria, e contemporaneamente le banche nazionali sono state spogliate dei loro poteri. Secondo, un coordinamento centrale in materia di welfare, ad esempio per quanto riguarda l'età pensionabile. Terzo, una politica fiscale comune". Squinzi a questo proposito ha definito "iniqua" l'Irap, che porta la tassazione per le imprese italiane al 50% mentre in Germania non arriva al 35%. "Quarto, investimenti nelle infrastrutture. Infine, politiche energetiche comuni".
In questo contesto, afferma Squinzi, "è fondamentale che la Grecia resti nell'Euro, o la speculazione sulla moneta unica non avrebbe più fine, e l'Italia sarebbe certo tra i Paesi più colpiti".
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