Il gioco si fa duro sulla governance e Bnl accetta la sfida

Inviato da Redazione il Mer, 08/12/2004 - 13:10
Bnl si rafforza sul listino. Il titolo dell'istituto di via Veneto sale dell'1,54%, scambiando a quota 1,9150 euro. E' una giornata festiva, ma i volumi su questa storia del comparto bancario italiano non sono affatto andati in vacanza. Sul mercato sono transitati 15 milioni di pezzi contro una media giornaliera pari a 23 milioni di pezzi. Tra il patto di sindacato storico Bbva, Generali e Diego Della Valle e il contropatto guidato da Gaetano Caltagirone si affilano le armi. Il contrapatto di Bnl che annovera tra le sue fila Francesco Caltagirone, Danilo Coppola, Giuseppe Statuto, i fratelli Lonati, Vito Bonsignore e Giulio Grazioli ha aperto le porte al nuovo socio, Stefano Ricucci che si è impegnato a conferire il 4,93% del capitale. I soci alternativi a Bbva, Generali e Della Valle che hanno in mano il 28,37% del capitale, con la sottoscrizzione dei diritti per l'aumento di capitale, potrebbero salire dal nuovo 24,2% al 28% con Ricucci. Ma il patto storico non starà certo a guardare. Entrambe le fazioni rischiano di superare la soglia oltre al quale scatta l'opa. Dunque: l'arbitro Consob scende in campo. L'Authority ha deciso di mettere sotto osservazione i movimenti dei pacchetti azionari targati Bnl. Ricordiamo che solo durante la seduta di ieri è passato di mano il 5,3% del capitale.
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