Giappone: la decisione di non toccare i tassi della BoJ motivata da crisi mutui subprime

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Le banche giapponesi sono affidabili, ma meglio andare coi piedi di piombo in questo scenario di estrema volatilità sui mercati. E così la Banca del Giappone non ha battuto ciglio: ha deciso alla luce delle difficoltà che stanno vivendo i listini di lasciare invariati i tassi allo 0,50%. Lo si apprende dalle minute della riunione tenutasi lo scorso 11 e 12 luglio, quando per otto voti a uno l’istituto centrale del Paese asiatico non ha modificato il costo del denaro.