1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Dati Macroeconomici ›› 

Giappone: cresce l’occupazione, preoccupano invece deflazione e calo produzione industriale

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Segnali di forza dal mercato del lavoro giapponese. A settembre è arrivato un calo a sorpresa del tasso di disoccupazione al 5% dal precedente 5,1%. I posti di lavoro creati sono stati 410 mila a settembre, maggiore incremento da gennaio. Spicca in particolare la creazione di posti di lavoro nel comparto manifatturiero (+50.000 unità), primo segno più degli ultimi 2 anni. Gli occupati risultano 63,09 milioni, mentre il numero dei senza lavoro è pari a 3,4 milioni, 230.000 in meno su base annua.


Deboli i riscontri arrivati dalla produzione industriale, scesa dell’1,9% a settembre. Decisamente peggio rispetto al -0,6% atteso dal mercato. Si acuisce intanto il movimento al ribasso dei prezzi al consumo in Giappone. I dati di settembre diffusi oggi evidenziano un calo dell’inflazione core dell’1,1 a/a per cento a settembre rispetto al -1% del mese precedente.


Il ministro delle Finanze giapponese, Yoshihiko Noda, è intervenuto oggi a Tokyo rimarcando come i rischi di un rallentamento economico stanno aumentando e ha inoltre ribadito che guarda con grande attenzione i movimenti del mercato valutario. Ieri la Bank of Japan ha tagliato le stime di crescita 2010 del Paese nipponico a +2,1% dal +2,6% precedentemente indicato. Confermato l’incremento del Pil dell’1,9% nel prossimo anno.


Sul valutario lo yen si è riportato nei pressi dei massimi a 15 anni rispetto al dollaro in area 80,5 yen in attesa dei dati odierni sul pil statunitense (prima lettura relativa al terzo triemstre) e dell’annuncio della Federal Reserve di settimana prossima relativo al probabile via al nuovo piano di quantitative easing.

Prosegue la striscia negativa della Borsa di Tokyo. L’indice Nikkei ha archiviato l’ultima seduta settimanale in flessione dell’1,75% a 9.202,45 punti, mentre il Topix ha ceduto lo 0,42% a 810,91 punti. Tra i singoli titoli ha pagato dazio Nintendo con un calo di quasi il 2% in scia al forte calo degli utili dovuto all’effetto cambio e alla flessione delle vendite di videogiochi. Nel mese di ottobre la Borsa nipponica ha ceduto terreno (-1,8%), con un calo del 5% circa rispetto ai massimi toccati il 6 ottobre.

Commenti dei Lettori
News Correlate
MACROECONOMIA

Stati Uniti: fiducia consumatori giugno sale a sorpresa

Migliora la fiducia dei consumatori americani. Secondo la lettura di giugno, l’indice di fiducia dei consumatori negli Stati Uniti si è attestato a 118,9 punti, in aumento dai 117,6 punti di maggio (dato rivisto al ribasso dai precedenti 117,9 punti)…

ECONOMIA

Stati Uniti: +5,7% a/a per l’S&P/Case-Shiller, peggio delle attese

Ad aprile l’indice S&P/Case-Shiller, che misura l’andamento dei prezzi immobiliari nelle 20 principali città degli Stati Uniti, ha registrato un +5,7% annuo dal +5,9% del mese precedente. Il dato è sotto le attese degli analisti che erano a +5,9%….

BANCHE CENTRALI

Regno Unito: la Bank of England alza il CCB allo 0,5%

Tagliato a zero un anno fa, oggi il Countercyclical Capital Buffer (CCB) sulle esposizioni delle banche britanniche è stato riportato in quota 0,5%. Lo ha annunciato la Bank of England in una nota. L’istituto guidato da Mark Carney ha fatto sapere al…

MACRO

Italia: fiducia consumatori e imprese migliora a giugno

L’Istat ha comunicato stamattina che a giugno l’indice del clima di fiducia dei consumatori aumenta di un punto percentuale passando da 105,4 a 106,4 punti. In miglioramento anche l’indice composito del clima di fiducia delle imprese che passa da 10…

MACROECONOMIA

Market mover: l’agenda macro della giornata

L’agenda macro di oggi prevede alle 12 a Londra la presentazione del Financial Stability Report da parte del governatore della Bank of England, Mark Carney. Probabile che il chairman colga l’occasione per ribadire la necessità di confermare il costo …