Gheddafi sfida il mondo. Piazza Affari trema. Giù Impregilo ed Eni -1

Inviato da Micaela Osella il Mar, 22/02/2011 - 17:43
Gheddafi ha sfidato il mondo. "Io non lascerò il Paese", ha tuonato il leader libico nel suo intervento alla televisione di stato. "Io sono un rivoluzionario, il leader più grande. Ho portato il paese alla vittoria, alla vittoria che continua a dare frutti", ha proseguito Gheddafi, ripreso su uno sfondo di quella che appariva come una casa bombardata. Dopo i moti di Tunisi e del Cairo, il vento della rivoluzione e della libertà sta soffiando forte sulla Libia, ma il Colonello in un discorso alla Nazione oggi pomeriggio ha rivendicato il suo ruolo di leader. La crisi e le tensioni che stanno sconvolgendo il Paese, ex colonia italiana, hanno frenato i listini continentali. E anche Milano, che ha aperto in contemporanea con Wall Street a causa di un problema tecnico, non si è salvata. Il Ftse Mib ha chiuso in calo dell'1,06% a 21.993 punti e l'All Share dello 0,97% a 22.595 punti. A Piazza Affari hanno sofferto soprattutto i titoli delle società che hanno una forte esposizione alla Libia. Giornata nera per Impregilo. Il titolo, dopo il tonfo del 6,19% segnato ieri, ha perso il 2,08% a 2,26 euro. Elevatissimi i volumi nei primi minuti di contrattazione, dopo la sospensione delle negoziazioni questa mattina a Milano per un problema tecnico.
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