Germania, sciolti dubbi su PIL 4° trimestre ma Paese potrebbe evitare recessione tecnica

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 09/01/2013 - 13:03
La produzione industriale tedesca a novembre ha registrato un timido +0,2% m/m dopo un -2,6% m/m a ottobre (dato rivisto). Il rialzo è stato inferiore al consenso, atteso a +1% m/m. A questo punto anche gli ultimi dubbi sul possibile calo del Pil negli ultimi 3 mesi dell'anno sono sciolti. Anche la prima economia europea andrà incontro a una crescita negativa nel 4° trimestre del 2012.

Per adesso gli indicatori Pmi segnalano delle timide possibilità di recupero nei primi mesi del 2013 che potrebbero evitare che Berlino finisca in recessione tecnica. Certo è che maggiori sforzi dovranno essere fatti affinché si possa dare avvio a una fase di ripresa continuata nel 2013.
I continui dati potrebbero allentare le resistenze da parte della Bundesbank all'interno del Comitato Esecutivo della Bce per un possibile taglio dei tassi entro il primo trimestre dell'anno.

Sui mercati, continua a mostrare una certa tonicità il Ftse Mib rispetto agli altri indici. Probabilmente questa tendenza caratterizzerà tutto il 2013. Il principale indice milanese ha aggiornato i nuovi massimi da ottobre 2011 e sembra essere diretto verso i 17.250 punti top degli ultimi 15 mesi.

Tra le valute, rimane sui minimi di seduta l'euro/dollaro a 1,3070. Maggiore volatilità sarà attesa domani quando si riunirà la Bce per decidere sui tassi di interesse. Manovre possibili riguarderanno un taglio del Refi rate di 25 punti base o un taglio dei tassi sui depositi (attualmente allo 0%).

VINCENZO LONGO
Market Strategist IG
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