Germania rinuncia al nucleare: titoli rinnovabili festeggiano in Borsa

Inviato da Daniela La Cava il Lun, 30/05/2011 - 11:15
I titoli delle energie rinnovabili protagonisti in Europa dopo l'abbandono ufficiale al nucleare da parte della Germania entro il 2022. Vola Q-Cells che a Francoforte balza di oltre il 9%. Rialzi, seppure più contenuti, anche per Vestas Wind che sulla Piazza di Copenhagen guadagna circa il 2,5%. A Piazza Affari la regina del listino in questo avvio d'ottava è Enel Green Power. Il titolo ha conquistato la pole position del Ftse Mib, con un rialzo del 2,4%. Si muovono in netta controtendenza i titoli dei big dell'energia tedesche, Rwe ed E.On, che cedono rispettivamente il 2,3% e il 2%.

La Germania verso l'addio all'energia atomica. Berlino ha annunciato che bloccherà tutti i suoi impianti nucleari entro il 2022. La decisione "irreversibile e definitiva" è stata annunciata dal ministro dell'Ambiente, Norbert Roettgen, dopo una riunione fiume conclusa a notte fonda tra i leader della coalizione e il cancelliere, Angela Merkel. La mossa di rivedere il ruolo del Paese sul fronte nucleare e la conseguente decisione di chiudere tutti i reattori sono state prese dopo la tragedia di Fukushima in scia al terremoto e lo tsunami che hanno colpito il Giappone lo scorso 11 marzo.
La Germania possiede in totale 17 centrali nucleari sparse lungo il territorio. Sette sono già state bloccate temporaneamente in scia al disastro di Fukushima per verifiche sulla sicurezza. "Gli otto impianti più vecchi sono stati fermati in maniera preventiva nel mese di marzo e non verranno più rimessi in funzione - ha sottolineato Roettgen -. Altri sei subiranno lo stop entro il 2021 e gli ultimi tre, quelli più moderni, entro l'anno dopo".

Il tema nucleare viene discusso anche in altri Paesi. La decisione del consiglio federale svizzero di abbandonare gradualmente il nucleare piace agli elvetici. Lo dimostra un sondaggio dell'istituto Isopublic pubblicato da "SonntagsZeitung", secondo cui circa l'80% della popolazione approva l'uscita dal nucleare da parte della Svizzera entro il 2034.
COMMENTA LA NOTIZIA