Germania, dopo i ribassi può guidare la ripresa europea (Deutsche Bank)

Inviato da Floriana Liuni il Lun, 19/09/2011 - 10:10
Dopo l'approvazione della manovra italiana, e l'ingresso della Francia tra i Paesi le cui banche sono possibili bersagli per gli speculatori, gli indici azionari europei, pur in recupero, registrano vistosi cali da inizio d'anno. Lo osservano gli analisti di Deutsche Bank, che notano come il Dax di Francoforte sia uno dei peggiori indici dell'Eurozona, nonostante rappresenti una delle economie più solide del Continente.
"Il listino di Francoforte è negativo per quasi il 20% da inizio anno, dopo aver perso il 25% negli ultimi tre mesi", si legge nel commento di Deutsche Bank. "Le cause sono più tecniche che fondamentali. Le autorità tedesche non hanno vietato le vendite allo scoperto, quindi molte scommesse al ribasso si sono abbattute proprio sul listino di Francoforte. Inoltre anche il ruolo di "locomotiva" dell'economia mondiale ha contribuito a deprimerne le quotazioni, poiché i timori di recessione hanno ovviamente penalizzato chi dalla crescita economica può trarre i maggiori benefici. Dunque, chi si sentisse pronto a tornare a scommettere sulle possibilità di rialzo del settore azionario dovrebbe ricominciare proprio dalla Germania che, insieme con i soliti Paesi emergenti, offre le migliori prospettive di crescita.
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