Germania: disoccupazione migliora, ma consumi minacciano la crescita

Inviato da Riccardo Designori il Gio, 31/01/2013 - 10:31
Calo inatteso per il tasso di disoccupazione a gennaio in Germania, portatosi al 6,8% dal 6,9% del mese precedente. Il numero di disoccupati è sceso di 16.000 unità contro i +10.000 attesi. Ormai sono diversi mesi che si registra una disoccupazione a questi livelli. Purtroppo questi dati vengono sempre rivisti nei mesi precedenti e non danno una buona percezione dell'effettivo recupero dell'economia. Più sensibile è il dato sui consumi. Questa mattina forte delusione è arrivata dalle vendite al dettaglio tedesche, scese del 4,7% su base tendenziale contro le attese a -1,5%. Brutta performance anche per il dato congiunturale.

Ormai la probabilità che il Pil tedesco possa essere negativo nel 4° trimestre è molto alta. I dubbi riguardano il ritmo di rallentamento e se questa tendenza possa continuare anche nel primo trimestre. I dati sui Pmi hanno mostrato un rafforzamento dell'attività economica, che è tornata ad espandersi soprattutto sul settore terziario. Anche gli indicatori anticipatori, Ifo e Zew, si sono rafforzati in maniera importante. Questo allontana per il momento la possibilità che la locomotiva tedesca finisca in recessione tecnica.

Certo che l'euro a questi livelli verso dollaro e yen non aiutano il recupero. Continuiamo a mantenere ferme le aspettative di un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Bce entro marzo. Intanto sulle borse europee prosegue le vendite. La fase correttiva iniziata ieri con il Pil Usa potrebbe rafforzarsi domani quando sono attesi i dati sui salari non agricoli Usa, il più importante dato del mese.

VINCENZO LONGO
Market Strategist IG
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